Buoni servizio di conciliazione per anziani e disabili

La Redazione

Spendibili dalle famiglie nei servizi e nelle strutture dedicate alle persone con diverse abilità e persone ultra65enni in condizioni di non autosufficienza

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L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ruvo di Puglia, Elisabetta Altamura, comunica che è possibile procedere alla presentazione delle domande per l’iniziativa regionale “Buoni servizio di conciliazione per anziani e disabili”.

COSA SONO – I Buoni di servizio per la conciliazione vita-lavoro sono buoni economici spendibili dalle famiglie nei servizi e nelle strutture dedicate alle persone con diverse abilità e persone ultra65enni in condizioni di non autosufficienza, a scopi socio-assistenziali, socio-riabilitativi e socioeducativi presso strutture che sono autorizzate al funzionamento in via definitiva, e che possono essere scelte in un apposito Catalogo regionale on-line, al fine di concorrere al pagamento delle rette.

OBIETTIVI GENERALI – Favorire il potenziamento di una rete estesa, qualificata e differenziata su tutto il territorio regionale di servizi socioeducativi per le persone con disabilità e di prestazioni socioeducative e riabilitative per persone non autosufficienti o affetti da demenze senili, promuovere e garantire la cura, la riabilitazione, l’inclusione sociale e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sostenendo sia la domanda di servizi di qualità da parte delle famiglie e degli utenti, sia l’iniziativa privata nell’erogazione di servizi di cura, ad integrazione dei progetti di presa in carico domiciliare e dei progetti di vita indipendente.

I DESTINATARI – Possono presentare domanda di accesso ai buoni di servizio tutti i nuclei familiari residenti nell’Ambito Territoriale n°3 (Ruvo, Corato, Terlizzi) che abbiano un I.S.E.E. Familiare non superiore ai 30mila euro annui; per l’accesso ai Centri diurni socioeducativi e riabilitativi e per i Centri diurni integrati per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza, vale invece il reddito individuale a ogni titolo percepito dell’utente che non deve superare i 20mila euro annui.

LE STRUTTURE INTERESSATE –

Centro diurno socioeducativo e riabilitativo per persone con disabilità (art. 60);

Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale a persone affette da demenza (art. 60 ter);

Centro diurno per persone anziane (art. 68);

Centro sociale polivalente per persone con disabilità (art. 105);

Centro sociale polivalente per persone anziane (art. 106).

Per quanto attiene l’Ambito Territoriale n. 3, sino ad oggi, risultano iscritti nel Catalogo dell’offerta regionale dei servizi, esclusivamente n. 2 strutture ubicate a Corato:

    Centro diurno socioeducativo e riabilitativo per persone con disabilità (art. 60) “Solidarietà” in Via Fausto Coppi, 11;
    Centro diurno per persone anziane (art. 68) “Il salotto d’argento” in Via Belvedere, 21;

In mancanza di strutture sul proprio territorio comunale, gli abitanti dei comuni di Ruvo e Terlizzi possono inoltrare la richiesta di accesso, tramite i buoni di conciliazione, alle strutture ubicate nel territorio di Corato e comunque in tutte le strutture ubicate nel territorio pugliese.

PRESENTAZIONE DOMANDA – Prima di inoltrare la domanda per il Centro diurno socio-riabilitativo per disabili,  come per tutti i servizi e le prestazioni socio-sanitarie (centri diurni ex art. 60, 60-ter, del Reg. R. n. 4/2007 e s.m.i.), è necessario rivolgersi allo sportello della P.U.A. attivo sul proprio territorio, per inoltrare la richiesta di valutazione in UVM al fine di accedere ad un servizio semi-residenziale, affinchè nel PAI sia confermata la rispondenza di quel servizio al fabbisogno  di cura del richiedente. I dati richiesti, in sede di presentazione dell’istanza, sono  le date della valutazione del caso in UVM e di rilascio del PAI.

Invece, prima di inoltrare domanda di accesso al Centro Diurno per anziani, come per tutti i servizi e le prestazioni sociali (art. 68-105-106), è necessario rivolgersi al Servizio Sociale Professionale del Comune in cui è residente il richiedente per inoltrare la domanda individuale di accesso al servizio, che individui le prestazioni richieste per rispondere agli obiettivi di inclusione sociale. I dati richiesti, in sede di presentazione dell’istanza, sono la data di presentazione della domanda individuale di accesso al servizio, i servizi richiesti e il numero di protocollo in arrivo della domanda stessa.

SCADENZE – Si tratta di un bando “a sportello”, dunque non esiste alcuna scadenza. L’istanza, infatti, deve essere presentata on-line accedendo al seguente indirizzo http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it. nel momento in cui sorge il bisogno di accesso a uno dei servizi indicati. La procedura telematica per la richiesta dei servizi e delle strutture iscritte al Catalogo Regionale dell’offerta è sempre attiva e si invitano i cittadini ad inoltrare domanda per i “Buoni servizio  di Conciliazione anziani e disabili “.

A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI – Per informazioni e per un supporto all’inoltro delle domande ci si può rivolgere agli Uffici dei Servizi Sociali Comunali e agli sportelli del front-office delle P.U.A.

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