Buche sulle strade, 20.000 euro dal bilancio comunale

La Redazione

Numerose segnalazioni da parte dei cittadini

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«Numerosi cittadini effettuano segnalazioni verbali e scritte circa la presenza di numerose buche sulle sedi stradali interne ed esterne all'abitato, nonchè la sistemazione di marciapiedi sconnessi». È la considerazione in premessa di un provvedimento dirigenziale del Comune per impegnare la somma di 20.000 euro in bilancio da destinare alla manutenzione delle strade cittadine.

Si presume che le "segnalazioni verbali e scritte" siano alla base poi della localizzazione degli interventi che saranno fatti di volta in volta. Anche se ci si limiterà, dice la relativa determina dirigenziale, alla «eliminazione delle buche esistenti sulle strade interne ed esterne comunali asfaltate, mediante la formazione di rappezzi di asfalto, al fine di eliminare ogni pericolo e salvaguardare i mezzi veicolari e l'incolumità degli utenti stradali».

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Commenti

  • il cittadino (utente non verificato)

    Altri 20000 euro buttati senza criterio. Come la segnaletica orizzontale fatta prima delle ferie e già sparita. (vernice di altissima qualità !!! -delavata-) Strisce pedonali inesistenti, tanto da non capire se si può parheggiare o meno. Sulle stesse sono state tracciate strisce per parcheggiare. (tanto chi controlla !!!).Per non parlare dei segnali stradali che in quasi tutto Ruvo non segnalano un bel niente… sono completamente bianchi. La rotonda di via Terlizzi ang. Via Sen. Gramegna, che invece di evitare incidenti li provoca. (specialmente quando piove se qualcuno ti viene di fronte con i fari accesi). Evidentemente i nostri Amministratori sfuggono troppe cose.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Eloquentemente, il menzionato geniale rondò vanta una vittima appena varato. Quanto ai danni dovuti a buche e sconnessioni dei marciapiedi, c’è la foglia di fico delle assicurazioni (…); fogliolina che, comunque, non esime da ineludibili responsabilità mo.ra.li!!! Per non dire di passi carrabili e marciapiedi concepiti, consentiti ed attuati senza tenere nella minima considerazione l’incolumità di chi vi dovrà transitare. Per non dire di colonnine, fioriere ed altri espedientucoli che rendono problematico camminare su altri marciapiedi. Eccetera…

  • Rino Ruvo (utente non verificato)

    Ma i soldi del Talos, non potevano essere utilizzati per mettere in sicurezza le strade? Chiedo e spero qualcuno risponda!!!!!