“Brother (in law)”, dibattito su arte e immigrazione con Binta Diaw e Gianluca Albè

La Redazione

​Giovedì 12 novembre, alle 18, sui canali social di Apulia Center for art and Technology e Linea festiva​l​

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Giovedì 12 novembre, alle 18, in diretta sui canali social di Apulia Center for art and Technology e Linea festival si terrà “Brother (in law). Arte, identità e immigrazione in un mondo senza confini”, un dialogo in lingua inglese attraverso differenti punti di vista per indagare la tematica del secolo, per comprendere da vicino il rapporto fra arte e immigrazione e scoprire insieme il grande impegno civile di coloro che non restano “indifferenti”.

Un attualissimo dibattito che coinvolgerà Binta Diaw – artista italo-senegalese la cui ricerca multimediale sviluppa tematiche sociali legate ai temi della migrazione, delle narrazioni coloniali e del rapporto del corpo con la natura e la complessità della sua identità – e Gianluca Albè – partner di A&A Studio Legale – che racconterà la sua esperienza, maturata quale head of pro bono dello studio, in materia di integrazione.

Gli eventi di Linea festival si terranno nel rispetto di tutte le vigenti normative riferite all’emergenza sanitaria in corso.

Apulia Center for Art and Technology comunica, inoltre, che non sarà per ora possibile realizzare i progetti Present continuous pasts (mostra collettiva a cura di Domenico Quaranta) e Tercera persona (performance di Carlos Martiel) – previsti per novembre 2020 – a causa delle insormontabili limitazioni dovute al presente Dpcm e al perdurare dello stato di emergenza sanitaria mondiale.

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