Bracconaggio nelle Murge, denunciate tre persone

Sequestrati 5 fucili, numerose cartucce calibro 12 a palla unica e a piombo spezzato e 3 esemplari di cinghiale abbattuti da cinque cacciatori locali
Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Ruvo hanno sequestrato 5 fucili, numerose cartucce calibro 12 a palla unica e a piombo spezzato e 3 esemplari di cinghiale abbattuti da cinque cacciatori locali in località “Masseria Seggio” in agro di Ruvo di Puglia a poche centinaia di metri dalla confinate zona boscata di “La Capoposta” ricompresa nel Parco nazionale dell’Alta Murgia.
L’accertamento è avvenuto a seguito di alcuni spari di arma da fuoco uditi dagli agenti. Sono stati sorpresi tre dei cinque autori che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trani; i restanti si sono dati alla fuga lasciando le relative armi e munizioni sul posto di caccia.
Sono stati rinvenuti tre esemplari di cinghiale, provento dell’attività di caccia, uno di loro risultava abbattuto con l’uso di munizionamento spezzato tassativamente vietato dalla legge sulla caccia. Oltre a tale violazione è stato contestato l’esercizio venatorio verso la specie cinghiale in periodo di divieto in quanto la possibilità di abbattimento è preclusa secondo il calendario venatorio sino all’1 novembre 2013.
Sono in corso indagini per identificare i fuggitivi che dovranno rispondere degli stessi reati.
La selvaggina è stata avviata alla distruzione mediante incenerimento.
Commenti
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I nomi dei luridi. Grazie.
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…che co…niglioni! Comunque bravi alla forestale!
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come fare la felicità degli avvocati, che mo 5 o 6 mila euro a testa glieli frecano, eccome, e chi sa se (e quando) potranno tornare a caccia… comunque una cosa trovo ingiusta, che gli animali abbattuti vengano inceneriti. si potrebbero macellare, magari a spese dei rei, e si potrebbe donare quella buona carne a famiglie in difficoltà, o alla caritas che magari potrebbe distribuirla a chi ne ha più bisogno. così si buttano, oggi come oggi, 2 o 3 quintali di carne? non trovate che sia ingiusto?
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Giusto: i nomi dei malnati autori degli (…)“spari di arma da fuoco” e dei complici. E, vivissimi complimenti ai solerti Forestali. ▪Quanto allo “uso di munizionamento spezzato tassativamente vietato dalla legge sulla caccia”: scritta così, si capisce che sono vietate tutte le cartucce a pallini. Altro sarebbe se quell’affermazione fosse: =uso di munizionamento spezzato tassativamente vietato dalla legge >>nella caccia >>al cinghiale=. Fuori dal burocratese, il divieto è riferito ai pallettoni. Puntualizzazione, questa, proposta senza intenti polemici.
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elogio al corpo forestale dello stato, quelli sono bracconieri da non confondere con i cacciatori che di fatto rispettosi delle leggi vigenti in materia di attività venatoria.
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non vi preoccupate , tanto a breve di spari se ne sentiranno molto di più e più rumorosi…..con le prossime esercitazione delle Forze Armate sul parco dell ’alta murgia a breve stanno organizzando. Tanto polverone e protesta sollevato durante il periodo estivo da parte del comitato paritetico dell’alta murgia e il presidente Veronico che alla fine si risolto tutto in una “bolla di sapone”. Che delusione!
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Le ultime parole famose: “Per rispetto del mio ruolo e per coerenza sono pronto a rassegnare le dimissioni da presidente se non dovessero arrivare segnali di disponibilità da parte delle istituzioni preposte”. Ed ora?








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