Bracconaggio e arresti. Allerta il corpo forestale

Il bracconiere è stato sorpreso armato di fucile ed in possesso di un esemplare di beccaccia appena abbattuto
I forestali di Ruvo di Puglia impegnati a contrastare il bracconaggio. Si intensifica l’attività del comando stazione forestale di Ruvo percontrastare il bracconaggio nella Murgia barese. Risale proprio a questiultimi giorni la duplice operazione che ha visto protagonisti proprio gliagenti forestali nelle zone di Corato e Ruvo di Puglia. Tre denunce enumerosi sequestri sono il risultato dell’attività di lotta al bracconaggio.In particolare, un bracconiere di Fasano di 36 anni, è stato sorpreso e poidenunciato all’interno di terreni coltivati in località “Sarzanelli”, agro di Corato nella zona 2 del Parco Nazionale del Gargano. Il bracconiere è stato sorpreso armato di fucile ed in possesso di un esemplare di beccaccia appena abbattuto. Pertanto si è proceduto al sequestro del fucile, delle relative cartucce nonché dell’avifauna.
Di lì a poco, su segnalazione dei Rangers d’Italia – Sezione di Bari, i forestali di Ruvo hanno individuatodue cacciatori napoletani di 52 e 50 anni sorpresi in atteggiamento dicaccia in loc. “Polverino – Cotugno”, agro del Comune di Ruvo di Puglia, iquali utilizzando alcuni richiami acustici a funzionamento elettromagnetico,attiravano ingannevolmente l’avifauna per il successivo abbattimento. Anche in tale occasione i forestali procedevano al sequestro di tutti i mezzi dicaccia utilizzati (2 fucili, diverse cartucce, richiami acustici, selvaggina abbattuta costituita da 12 cesene e un tordo), provvedendo nel contempo, pertutte le attività svolte, a informare la Procura della Repubblica di Trani
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