Bombe carta e fuochi pirici artigianali rinvenuti a Ruvo

La Redazione

All’interno di un garage in pieno centro.

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20 bombe carta da 200 grammi ciascuna, 20 chili di fuochi pirici, tutto di fabbricazione artigianale e 10 confezioni di giochi e artifizi pirotecnici di fabbricazione cinese. È quanto rinvenuto nel corso di un’ispezione eseguita venerdì sera all’interno di un garage in pieno centro a Ruvo di Puglia dai Carabinieri della locale Stazione, durante l’esecuzione di un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno della detenzione e vendita di fuochi pirotecnici, particolarmente diffuso in questo periodo.

Il materiale sequestrato è stato trovato in un garage del centralissimo corso Jatta, nascosto da alcuni teli, insieme ad un tubo in ferro, a forma cilindrica e della lunghezza di 80 centimetri, utilizzato per la fabbricazione artigianale delle bombe carta ad alto potenziale esplosivo.

Un 23enne del luogo, che aveva la disponibilità del locale, è stato così denunciato alla Procura della Repubblica di Trani per detenzione abusiva di materiale esplodente e fabbricazione abusiva di fuochi pirotecnici.

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Commenti

  • MULAN (utente non verificato)

    domanda volutamente provocatoria: dove va a finire tutto questo “arsenale” sequestrato? un consiglio per tutti: quest’anno invece di spendere denaro per questa sottospecie di rito liberatorio – propiziatorio del botto, devolvete la cifra in maniera silenziosa a chi ne ha bisogno. Abbiamo una giovane cittadina da sostenere…

  • ultrasdmnx (utente non verificato)

    spendere soldi x sentire un BOOM!…e perdere pure qualche dito o la mano….ma sciot a zappò!…cu chir sualt avoggj a spnidd