Bilancio di fine anno del Comando Provinciale dei Carabinieri

In cifre, un anno di attività. Ricordate le principali operazioni svolte dai militari in tutta la Provincia.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, che ricordiamo conta alle sue dipendenze circa 1600 militari, effettivi a:
52 Stazioni e 3 Tenenze, dislocate negli altrettanti comuni che fanno capo alla Provincia di Bari;
11 Comandi di Compagnia, posti nelle cittadine aventi la maggiore concentrazione di popolazione alle dipendenze del Reparto Territoriale;
1 Nucleo cinofili;
1 Reparto Operativo composto da 4 sezioni che si occupano rispettivamente di criminalità organizzata, reati contro la persona, reati contro il patrimonio, catturandi, stupefacenti e repertamenti e rilievi sulla “scena criminis”
1 Nucleo Radiomobile, reparto di pronto intervento, alle dirette dipendenze del Reparto Territoriale;
1 Centrale Operativa, motore di tutto il Comando, sulla quale sono attestate le linee del 112, ove pervengono giornalmente circa 2500 telefonate, che spesso hanno consentito tempestivi interventi a favore dei cittadini,
hanno conseguito anche nel 2007 soddisfacenti risultati nella lotta alla criminalità mafiosa e comune, ed in particolar modo ai reati legati al traffico di sostanze stupefacenti, dei furti e delle rapine.
I dati relativi all’attività di prevenzione e contrasto dei reati nella Provincia di Bari – al 5° posto su scala nazionale per numero di abitanti con quasi 1.560.000 cittadini su 5.138 kmq di superficie, ed un carabiniere ogni 968 residenti- sono eloquenti:
2628 arresti in totale;
30 milioni di euro il valore dei beni sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata, grazie al grande impulso dato al settore delle indagini patrimoniali, mediante l’istituzione presso ogni Compagnia Carabinieri di nuclei specializzati in tali particolari investigazioni;
20Kg di cocaina, 11,5 kg di eroina, 10 Kg di hashish ed oltre 70 kg di marijuana sequestrate: un aumento complessivo del 46% rispetto al 2006 rispetto al 2006;
469 persone arrestate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti;
468 arresti (numero quasi raddoppiato rispetto allo scorso anno) per furti in flagranza, compiuti prevalentemente da giovani di età compresa dai 20 ai 35 anni. 116 di tali arresti sono stati eseguiti per furti in esercizi commerciali, 60 per furti di autovetture, 45 per furti in abitazioni e 20 per scippo;
97 rapinatori arrestati in flagranza (+25% rispetto al 2006);
oltre 71mila servizi pattuglie e perlustrazioni effettuate, per un totale di oltre 400mila ore di servizio, con circa mezzo milione di persone identificate contestualmente al controllo di oltre 330mila mezzi. Da segnalare il fortissimo impulso all’attività di controllo alla circolazione stradale, tesa in particolare a contrastare il fenomeno della guida senza cinture di sicurezza o –in caso di motoveicoli- da parte di centauri privi di casco. Nello specifico si è registrata un’impennata delle contravvenzioni elevate per il mancato uso del casco: +96% nella città di Bari e +71% nell’intera Provincia. Uguale il trend delle multe comminate per le cinture di sicurezza non allacciate: +194% in Città e +136% in Provincia. Parimenti aumentati i controlli con l’utilizzo dell’etilometro, disposti soprattutto nelle ore notturne dei giorni prefestivi e festivi;
346 sorvegliati speciali arrestati nella flagranza di violazioni di obblighi imposti dall’A.G. e 120 per evasione dagli arresti domiciliari;
un centinaio, infine, gli extracomunitari arrestati per inosservanza dei provvedimenti di espulsione.
Particolare menzione va data, infine, all’attività svolta dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale, cui spetta il merito della risoluzione di numerosi gravi delitti, che solo l’utilizzo di sofisticati strumenti tecnologici ha reso possibile. Tra questi, l’identificazione ed il conseguente arresto degli autori di molte rapine, scoperte partendo dal repertamento di frammenti di impronte papillari e/o palmari, piuttosto che di tracce di DNA e l’individuazione di due membri della banda rapina- TIR che ha imperversato negli scorsi mesi, assicurati alla giustizia (8.11.07) grazie all’esaltazione di impronte di scarpe evidenziata dal crime-scope.
PRINCIPALI OPERAZIONI ANNO 2007
15 gennaio: Il Reparto Operativo localizzava ed arrestava a Toritto, Cosimo Zonno, ritenuto uno dei capi dell’organizzazione sgominata in seguito all’operazione denominata “Satellite”, sfuggito alla cattura durante il blitz del 20 dicembre 2006, che ha disarticolato il clan mafioso Valentini.
18 gennaio: La Compagnia di Andria dava esecuzione a 6 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti della mala locale, responsabili a vario titolo di associazione per delinquere, estorsione, furto, attentati dinamitardi e spaccio di sostanze stupefacenti.
28 febbraio: La Compagnia di Barletta, nell’ambito di un’operazione denominata “fiori d’arancio”, dava esecuzione a 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un’associazione a delinquere italo-cinese, di stanza in Corato e Bari, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed alla permanenza di stranieri extracomunitari.
13 marzo: La Compagnia di Trani, nell’ambito di un’operazione denominata “New Paradise” dava esecuzione a 10 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Trani nei confronti di un’organizzazione, di stanza in Bisceglie, dedita allo spaccio di cocaina ed eroina nella provincia di Bari.
10 maggio: La Compagnia di Monopoli, nell’ambito dell’operazione denominata “Turpiter” dava esecuzione a 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti personaggi responsabili di estorsioni, danneggiamenti e minacce gravi nei confronti di ristoratori della zona.
31 maggio: La Compagnia di Andria, nell’ambito dell’operazione denominata “Alina” dava esecuzione ad 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un’organizzazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, immigrazione clandestina, estorsioni e contrabbando.
8 giugno: La Compagnia di Trani, nell’ambito dell’operazione denominata “Cerbero”, dava esecuzione a 24 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti di stanza in Bisceglie e Molfetta.
17 luglio: Il Reparto Operativo, nell’ambito dell’operazione denominata “porpora”, dava esecuzione a 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un’organizzazione mafiosa, appartenente all’emergente clan “Rizzo”, responsabili di omicidio (c.d. Strage di San Giriamo), tentati omicidi, attentati armati, detenzione illegale di armi e contrabbando.
2 ottobre: Il Reparto Operativo, nell’ambito dell’operazione denominata “five”, dava esecuzione a 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti un’organizzazione mafiosa appartenente al clan Palermiti, responsabili di associazione mafiosa armata, finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi e munizioni.
20 ottobre: I Carabinieri della Compagnia di Andria sgominavano un agguerrito sodalizio criminoso dedito alla perpetrazione di rapine ai danni di TIR lungo le maggiori arterie nazionali, con l’arresto in flagranza di 10 persone accusate di ricettazione aggravata, con il contestuale rinvenimento di refurtiva del valore di circa 2 milioni di euro, comprensiva di tv, lettori dvd, hi-fi ed elettrodomestici in genere.
23 ottobre: Il Comando Provinciale ha rinvenuto un duplice arsenale completo di 6 mitragliatrici, 5 pistole, 7 bombe a mano, silenziatori, giubbetti antiproiettile, svariati caricatori e centinaia di proiettili. Arrestato un incensurato.
8 novembre: La Compagnia di Gioia del Colle ha arrestato due fratelli componenti la banda di rapinatori di TIR, che utilizzavano chiodi a 4 punte, costruiti artigianalmente. Gli stessi sono stati accusati anche del duplice tentato omicidio ai danni dei componenti di un equipaggio del Nucleo Radiomobile, a seguito del ribaltamento dell’auto, durante il loro inseguimento.
24 novembre: La Compagnia di Triggiano rinveniva un arsenale comprensivo di 2 mitra kalashnikov, 1 fucile mitragliatore cinese d’assalto, 2 mitragliette Uzi, 7 pistole, silenziatori e svariati caricatori, microspie e strumenti idonei alla bonifica dalle”cimici”.
PRINCIPALI MISURE PATRIMONIALI
6 luglio: Il Reparto Operativo hanno proceduto al sequestro anticipato di beni immobiliari e quote societarie per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro nei confronti di Mario Cosuccia, residente a Noicattaro, nell’ambito dell’operazione denominata “Jolly”, coordinata dalla DDA di Bari.
2 ottobre: Il Reparto Operativo, nell’ambito dell’operazione denominata “Five” hanno proceduto, oltre all’esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere, anche al sequestro di beni immobiliari, per un valore di circa 10 milioni di euro.
20 ottobre: Il Reparto Operativo, nell’ambito dell’operazione denominata “Satellite” hanno proceduto al sequestro di beni immobiliari, per un valore di circa 3 milioni di euro.
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