Beneficenza con multa

Il rammarico di una giovane volontaria coratina dell'Aism per alcuni vigili poco sensibili di fronte ad un «atto benevolo»
Ieri la nostra città ha scritto una bella pagina di solidarietà, grazie alla generosità dei ruvesi e alle volontarie dell’Aism, che per tutta la mattina hanno distribuito – esaurendo la loro scorta – circa 30 gardenie, il ricavato delle quali servirà a finanziare gli studi per combattere la sclerosi multipla.
Insomma, un successo di cui essere fieri, nonostante il cattivo tempo. E nonostante una piccola disavventura, che ci ha raccontato proprio la protagonista, la giovane Marina. «Sono un volontaria dell’associazione italiana Sclerosi multipla», giunta da Corato proprio per la giornata della ricerca. «Con il nostro banchetto e tanto di autorizzazione ci siamo posizionate nel luogo predestinato, parcheggiando la nostra vettura in zona ztl, unico posto disponibile alle 9».
La macchina, ci spiega, «era necessaria per i vari spostamenti di piantine e altro materiale», ma è stata comunque sanzionata dalla Polizia municipale. «Ci tenevo a far notare che essere multata per la posizione della macchina è cosa veramente triste quando si tratta di beneficenza. Essere lì da volontaria e dover pagare una multa la ritengo davvero una beffa».
Una scelta fatta nel rigido rispetto delle regole, come riconosce lei stessa, che non chiede «di annullare la multa», ma sottolinea l’atteggiamento poco cordiale dei vigili urbani di Ruvo di Puglia, «che al momento in cui ho sottoposto la questione mi hanno risposto con un “poteva non parcheggiare lì”, senza minimamente convenire all’atto benevolo».
Commenti
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La piantina si scarica, la macchinina si sposta e la multina non arriva. Un illecito resta tale (e quindi sanzionabile) anche se funzionale a un fine meritorio. Si poteva chiedere un pass che, sicuramente, sarebbe stato concesso. Diciamo che si è fatta beneficenza anche alle casse del Comune.








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