«Bellissimi e impeccabili» i figuranti ruvesi a Gravina

La Redazione

Il racconto e le foto di un'esperienza unica e positiva per il Centro Studi Cultura et Memoria al raduno dei cortei storici d’Italia

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Persino il maltempo, che ha provocato non pochi disagi in città, non è riuscito a fermare gli intrepidi ed entusiasti rappresentanti di “Ruvo, Carafa e la Leggenda” che domenica 20 settembre si sono diretti a Gravina in Puglia per partecipare al XIII Raduno internazionale dei cortei storici.

Giunti sul posto, si è subito costituita un’efficace macchina organizzativa di alcuni membri dello staff e del parrucchiere Matteo Cantatore che tra cipria, rossetti, lacca, ferretti, spille e collane, si sono occupati di trucco e parrucco dei figuranti.

Poi il gruppo, insieme alle altre associazioni, si è spostato verso il punto di ritrovo e lì si è inserito nella lunga “pellicola” storica che spaziava dal Medioevo al XVIII secolo, posizionandosi tra due truppe militari. Con grande maestria ed eleganza nel portamento, i figuranti si sono disposti in fila a coppie, seguendo i più piccoli del gruppo, l’uomo e la donna con abiti tipici ruvesi e lo stendardo dell’associazione Cultura et Memoria che ha tenuto alto il nome della città.

Mentre la sfilata avanzava per le vie di Gravina, c’era un tratto in cui ogni gruppo veniva accolto dalle acclamazioni del pubblico e presentato dalle brillanti rime dell’abile giullar Cortese, il quale ha introdotto così quello ruvese: «Vengo qui con la lingua che mi si imbruglia a presentar quelli di Ruvo di Puglia. State vedendo questi figuranti che son dei damerini, guardateli adulti, guardate o voi bambini, guardate la perfezione della loro natura, guardate qui l’alta cultura. E or tutto, che ho descritto di questi costumi e grazie al sol e ai suoi lumi, possiamo apprezzarlo in tutto il suo splendore con un caldo applauso di ogni spettatore».

Concordanti con questo annuncio sono stati gli applausi e gli apprezzamenti della gente presente, riassumibili con i due aggettivi più utilizzati: bellissimi e impeccabili, a sottolinearne l’accuratezza nei dettagli, nei costumi, nelle acconciature e nella postura.

La partecipazione a questa importante rassegna di rievocazioni storiche, organizzata dall’associazione culturale “Nundinae”, ha costituito un traguardo prestigioso e un’occasione di visibilità e scambio con altre realtà nazionali per il Centro Studi Cultura et Memoria, il quale ne esce ricco di spunti, stimoli e nuove conoscenze.

Certamente la sfilata ha contribuito a rendere colorata una piovosa giornata, regalando a tutti i presenti l’opportunità di viaggiare indietro nella storia, in un trionfo di colori, suoni e volti di ogni tempo.

Nella gallery, le foto della sfilata realizzate da Domenico Mastandrea.

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