Basket. Tutti con Giuseppe Ippedico ad inseguire un sogno, sulle orme del grande “Baso”

Il giovane play-guardia approda in Serie A2 Silver nella culla del basket di Roseto degli Abruzzi.
Alla fine degli anni ’90 il mitico Gianluca Basile da Ruvo ( http://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Basile ) dopo la proverbiale gavetta fatta di pane-polvere-sudore-palla a spicchi e canestri, l’ascesa nell’olimpo del basket nazionale ed internazionale l’ha iniziata così (il talent scout cestistico, allenatore e giornalista Riccardo Chieco potrebbe confermare ogni sussulto, nottate comprese).
Partenza da Ruvo con un borsone e una valigia di similpelle carica di “sogni” e speranze. Destinazione Reggio Emilia città culla della grande allora “Pallacanestro Reggiana”.
Oggi la storia si ripete. Sulla scìa del grande “baso” è la storia di Giuseppe Ippedico, classe 1997 e stessa valigia piena di desideri, sana ambizione mista a qualità sportive.
Quando Giuseppe è nato, Gianluca esordiva in serie A. E infatti il play-guardia ruvese approda in Serie A2 Silver e precisamente in una delle culle cestistiche più imporanti d’Italia, a Roseto degli Abruzzi, con la formula del prestito con diritto di riscatto.
La felicità del papà Biagio è incontenibile, così come quella di tutti gli amici e dell’ambiente sportivo locale.
“Classe 1997, Giuseppe – racconta una nota giunta in redazione – all’ultimo giro di lancette o quasi del mercato, ha convinto la società abruzzese a credere nel suo talento e a tesserarlo per la stagione ormai alle porte. Play-guardia, cresciuto nelle giovanili del Basket Ruvo, è proprio con la canotta bianco-azzurra della Virtus che è riuscito a mettersi in mostra e a fare la differenza nei campionati di serie C in cui è stato grande protagonista.
Ostinato, determinato nel perseguire la propria causa, ha cercato in tutte le maniere di convincere tutti che questa era la sua occasione e che poteva sbarcare il lunario. La grande serietà e professionalità della società abruzzese ha fatto il resto consentendo, argomento non secondario, a Giuseppe di proseguire gli studi e di centrare un obiettivo formativo molto importante, quale quello di affiancare la formazione scolastica a quella sportiv
Ieri è avvenuta la presentazione ufficiale della squadra a Roseto tra oltre un migliaio di tifosi. Al nome di Giuseppe Ippedico amplificato dai microfoni dello speaker, l’ondata di emozioni non poteva mancare. Accompagnate però da una certezza: che la Ruvo sportiva e non solo fosse con lui. E lo sarà ogni qualvolta alzerà le braccia al cielo. E chissà, un giorno a Ruvo incontrerà il Baso…!!
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