Basket: niente da fare a Bernalda, Ruvo KO nel finale

AIR raggiunta in vetta da Potenza. Molfetta, sconfitta a Corato, resta indietro.
L’Adriatica Industriale Ruvo sciupa un’altra ghiotta occasione e lascia i due punti in quel di Bernalda in un concitato finale, troppo simile a quello di due settimane prima ad Aprilia. Una partita molto combattuta, quella del PalaCampagna, che la compagine di coach Brogialdi per lungo tempo ha dato l’impressione di poter far sua, salvo non riuscire mai a piazzare il colpo del KO capace di mettere all’angolo i padroni di casa. Bernalda ci ha creduto sempre, ed è stata brava a recuperare, nel finale, e a portare a casa i due punti.
Nel primo tempo sono stati i lucani a fare l’andatura, trascinato da un Chiarastella in ottima forma che ha messo a segno 13 dei suoi 15 punti nella prima frazione; Ruvo era imprecisa in attacco e un po’ distratta in difesa, ma quando i lucani toccavano il massimo vantaggio (+8, sprecando la tripla del +11), i biancoblù si facevano sentire, tornando subito in gara con i canestri di De Bellis e Giuffrida</strong>; i problemi di falli dei lunghi facevano sì che Bartoletti entrasse in campo ed era proprio lui, in chiusura del secondo quarto, a segnare il canestro che permetteva all’AIR di chiudere la prima metà di gara sul +2 (35-37).
In avvio di ripresa Ruvo prendeva subito il largo, arrivando a +6; ci pensavano, però, due triple di Maran, partito dalla panchina, a tenere a galla gli ospiti. Ruvo era ancora a +6 al 30’ e a 6’ dalla sirena toccava il massimo vantaggio, sul 53-61</strong>; Fessia sbagliava l’appoggio del +10 e Bernalda, in un amen, trovava la tripla di Russo e la bomba + fallo di Stijepovic (60-61) che riaprivano completamente la gara; la Laborest sorpassava con Richotti, ma Ruvo non si smarriva; ad 1’40 dalla sirena, però, con l’AIR avanti di 2 e palla in mano un fallo tecnico fischiato ad Orlando permetteva ai rossoblu di tornare in partita; Fessia riportava dalla lunetta i suoi in vantaggio (69-70); Bernalda perdeva palla, ma a -42’’ Fessia sbagliava il tiro da 3 della vittoria</strong>; sul ribaltamento Maran segnava dai 6.25 (72-70) e la stoppata di Babetto ai danni di De Bellis chiudeva i conti in favore dei padroni di casa.
Un’altra sconfitta beffarda, quindi, per un’AIR che dopo Aprilia è costretta ancora una volta a tornare a casa a mani vuote; Ruvo viene agganciato in vetta da Potenza (+40 interno con Catanzaro) mentre Molfetta, sconfitta a Corato, rimane indietro.
Domenica prossima, nel derby contro i neroverdi, Ruvo è chiamato a vincere per conquistare due punti che sarebbero d’oro sulla strada per il primo posto, anche considerando il concomitante impegno esterno di Potenza che a Molfetta non avrà certo vita facile.
LABOREST TROCÀ BERNALDA – ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO 74-71
Laborest Trocà Bernalda: Richotti 8, Maran 16, Stjepovic 7, Babetto* 5, Bona* 5, Chiarastella* 15, Kristic* 3, Russo* 12, Gasparello* 3, Delia n.e. All. Genovese.
Adriatica Industriale Ruvo: De Bellis* 19, Fessia* 16, Labate* 5, Orlando* 6, Bartoletti 4, Musso 4, Cacciani, Giuffrida* 17, Caldarola n.e., Cappelluti n.e. All. Brogialdi.
Arbitri: Pratillo di Casagiove (CE), Bulzoni di Caserta.
Note: parziali 14-13,35-37, 48-54; fallo tecnico: panchina di Ruvo, Orlando; usciti per 5 falli: Orlando, Labate e Giuffrida.
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