Basket, coach Attilio Busini si racconta a 360 gradi

L’allenatore abruzzese racconta la propria esperienza a Ruvo, molto intensa e ricca di grandi soddisfazioni

2 commenta

Questi sono i mesi decisivi per quanto riguarda l’ambito sportivo: i vari campionati si avviano verso la conclusione.

Per quanto riguarda il basket, precisamente quello ruvese, abbiamo fatto una chiacchierata con coach Attilio Busini, che ricopre i ruoli di primo allenatore con i gruppi Under 15 e Under 14 maschile e anche con il settore femminile Serie C (prima squadra); Under 17 e Under 15. Abbiamo tracciato un bilancio personale sul biennio a Ruvo.

Ripercorriamo brevemente la sua carriera sportiva: nativo di Ortona, classe 1968, Busini ha allenato l’Amatori Pescara; Virtus Civitanova; Basket Fidenza; Don Bosco Figline Valdarno; Florence Firenze eCrabs Rimini.

Come giudichi questo tuo biennio a Ruvo?

«Posso ritenermi molto soddisfatto del mio lavoro svolto fino a questo momento. Nella passata stagione ho ricoperto il ruolo di vice allenatore di coach Francesco Ponticiello alla guida della prima squadra in serie B. È stata una bellissima esperienza, dove abbiamo ottenuto un secondo posto in campionato e poi ai playoff abbiamo affrontato Faenza nei quarti di finale. Nonostante l’assenza di Nikola Markovic, ce la siamo giocati alla pari; non ho rimpianti anche se per noi è stata una stagione bella tosta e anche molto complicata.

L’anno scorso mi occupavo solo del settore femminile, da quest’anno mi è stato affidato l’incarico delle squadre maschili Under 15 e Under 14 Silver. Considerato che la maggior parte dei ragazzi provenivano  dalla collaborazione con il Green Club Ruvo di Biagio Di Gioia, tutto sommato anche con loro posso ritenermi più che soddisfatto.

Con la Tecnoswitch Ruvo ci siamo qualificati come secondi nel nostro girone perdendo due partite, di pochi punti, contro la Fortitudo Trani ; anche con la Garofoli Ruvo abbiamo concluso al secondo posto la regular season, per differenza canestri anche qui. Contro la Fortitudo Trani, proveremo a raggiungere la finale regionale, ma anche se non dovessimo raggiungere questo traguardo, sono molto contento del lavoro svolto dai miei ragazzi, che mi seguono dal nostro primo allenamento. Ci tengo molto a ringraziare anche le loro famiglie, che hanno riposto in me molta fiducia e anche la società che mi ha concesso la possibilità di allenare questi due meravigliosi gruppi.

Per quanto riguarda il settore femminile, anche qui c’è stata una crescita esponenziale, se si considera che ci siano confrontati con squadre come Dinamo Taranto, Pink Bari, Lsd Lecce e Galaxy Brindisi, compagini molto più attrezzate rispetto alla nostra squadra, ma sono convinto che, a prescindere dai risultati finali, le mie ragazze si toglieranno parecchie soddisfazioni nel loro percorso di crescita. Un aspetto che voglio sottolineare è che il gruppo Under 17 era composto da atlete classe 2007 e solo una ragazza classe 2006;  nel quintetto avevo un’atleta classe 2008 ed una classe 2009. Infine, con il gruppo Under 15 Femminile abbiamo disputato la Final Four di categoria, dove siamo stati sconfitti dalla Pink Bari».

Nella passata stagione con l’Under 15 Femminile avete ottenuto un grande risultato, la finale di categoria, e sei stato premiato come migliore allenatore pugliese.

«Il risultato ottenuto nella passata stagione con il gruppo Under 15 Femminile è stato qualcosa di eccezionale. Anche se abbiamo perso la finale di categoria, siamo stati molto orgogliosi perché ci siamo tolti la soddisfazione, di essere stata l’unica compagine ad aver battuto la squadra vincitrice: la Pink Bari. In più sono stato premiato come miglior allenatore pugliese, e questo premio mi ha reso molto orgoglioso, dimostrando l’ottimo lavoro svolto con le mie ragazze».

Nella Fase Oro del campionato Under 15, siete reduci dalla vittoria nel derby contro Corato, mentre l’Under 14 giocherà il prossimo martedì contro Bari.

«Sì, nell’ultima giornata della Fase Oro del campionato Under 15, siamo reduci dalla vittoria nel derby contro la Nuova Matteotti Corato. Ci tenevamo a riscattare la sconfitta subita nella gara d’andata: nonostante qualche defezione, i miei ragazzi hanno disputato una bellissima partita.

Per quanto riguarda la Fase Oro del campionato Under 14, nella prossima giornata, martedì 16 maggio, al PalaColombo, contro l’Apulia Logistics Bari, ci attende una sfida molto delicata, ma sicuramente la mia squadra è consapevole delle difficoltà. L’importante è scendere sul parquet sempre con l’atteggiamento di mostrare le proprie qualità».

La crescita dei giovani cestisti ruvesi è culminata con le convocazioni in Nazionale con il Progetto Azzurre e Selezioni Regionali.

«Sicuramente per quanto riguarda il settore femminile, le nostre ragazze potranno regalarsi nuove soddisfazioni personali. Tra i prospetti classe 2008-2009, la nostra Isabel Pansini  di Corato, ma di proprietà della Talos Basket Ruvo, la vedremo molto spesso con le giovanili della Nazionale Italiana. Un altro motivo d’orgoglio è stata la convocazione di un’atleta ruvese Claudia Montenegro con il Progetto Azzurre, con il raduno che si è svolto a Reggio Calabria, mentre tra le convocate con riserva era presente Isabel Pansini. Entrambe, insieme ad un’altra nostra atleta, Angelica Masciavè, sono ormai convocate fisse nelle Selezioni Regionali 2008-2009.

Un’altra soddisfazione è arrivata con la convocazione di due ragazzi ruvesi nella Selezione Regionale, si tratta di Carmine Berardi e Martino Chiarulli e come riserva Niccolò Stasi. Oltre a loro sicuramente ci sono molti altri ragazzi che potrebbero crescere. Sono convinto che Ruvo ha già creato delle basi per un buon futuro».

Cosa ti aspetti per il tuo futuro?

«Questa è una bella domanda, a cui al momento non saprei rispondere. Sarò sempre grato alla società Talos Ruvo per quest’opportunità che mi è stata data e, a prescindere da quello che accadrà da qui nei prossimi mesi, porterò sempre dentro di me l’esperienza ruvese.

In questi due anni, sono stato ben accolto in questa meravigliosa città: lo dimostra il fatto che quando esco la gente mi ferma per strada, chiedendomi di prenderci un caffè o un gelato o altro; mi chiede di scambiare qualche chiacchiera e di tutto questo posso essere più che orgoglioso.

In questo sport si cambiano ambienti molto spesso quindi, qualora dovessi ricevere nuove proposte, il mio “possibile addio” non deve essere visto in maniera negativa, anzi se ci saranno società che mi cercheranno è perché hanno apprezzato il mio lavoro svolto qui nella città ruvese».

Vuoi rivolgere qualche ringraziamento in particolare?

«Ho molte persone che tengo molto a ringraziare: innanzitutto inizio con coach Marco Di Stefano con cui abbiamo lavorato insieme a Pescara. Ha voluto sin da subito portarmi a Ruvo. Come ben sappiamo, i due anni di Covid hanno un po’ condizionato le nostre vite. Contemporaneamente in quel periodo stavo allenando in Toscana, anche lì ho ottenuto dei risultati molto importanti per la mia carriera sportiva.

Proseguendo ringrazio coach Francesco Ponticiello, che mi ha scelto nella passata stagione come viceallenatore, insieme al mio collega Francesco Losito: tutti e tre abbiamo disputato una bellissima stagione, con un piccolo rammarico per come sono andati i playoff. Un grande ringraziamento al presidente Nicola Fracchiolla, che ha voluto fortemente il mio rinnovo di contratto per un altro anno; e anche altre persone sempre della società come Riccardo Ginnari, all’epoca era lui il responsabile delle squadre giovanili e Rino Cantatore, la cui presenza è stata molto fondamentale sia per me e soprattutto per i ragazzi, non facendo mai mancare il proprio sostegno.

Infine voglio fare un grosso in bocca al lupo alla prima squadra della Tecnoswitch Ruvo e a coach Federico Campanella insieme al suo staff: domenica 14 maggio inizieranno i playoff e si affronteranno i Blacks Faenza: quest’anno i biancoazzurri partono da sfavoriti, chissà che questo non possa essere d’auspicio per provare a ribaltare la situazione. Non sarà facile perché Faenza ha riconfermato gran parte del roster della passata stagione, però non dovrà sottovalutare assolutamente la squadra ruvese».

 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!