Bando per l’illuminazione pubblica: arrivate dodici offerte, anche dall’estero

La Redazione

​Dopo le operazioni di verifica dei requisiti di qualificazione, ci sarà l’esame delle offerte

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Dalla Puglia, ma anche dal Lazio, dalla Basilicata, dall’Emilia Romagna, dalla Lombardia, dal Piemonte e perfino dalla Francia: al bando europeo per la ristrutturazione, la riqualificazione, l’efficientamento energetico e la gestione della pubblica illuminazione del Comune di Ruvo di Puglia hanno risposto aziende da tutta Italia e persino dall’estero.

Dodici in tutto le candidature arrivate; dopo le operazioni di verifica dei requisiti di qualificazione, l’esame delle offerte.

«Si tratta– ha detto il sindaco Pasquale Chieco – di un passo avanti importante verso la realizzazione di un intervento storico per la nostra città, per dimensioni e per complessità.

Il Covid non rallenta l’attività degli uffici comunali: ancora una volta rivolgo il mio sentito grazie alle donne e agli uomini che hanno lavorato intensamente e con grande impegno nell’interesse della comunità portando avanti un provvedimento tra i più difficili mai avviati dal nostro ente.

Abbiamo l’obiettivo di dare ai ruvesi, dopo tanto tempo e per i prossimi vent’anni, un’illuminazione pubblica moderna, efficiente, ecosostenibile, conveniente nei consumi, ma soprattutto in grado di valorizzare la nostra città in tutta la sua bellezza.

L’esito di questa prima fase è per noi un segnale molto incoraggiante».

Chi otterrà la concessione dovrà farsi carico della progettazione del nuovo impianto, della esecuzione dei lavori di adeguamento e messa a norma, della manutenzione e delle spese per l’energia elettrica per i prossimi vent’anni.

Il nuovo impianto dovrà prevedere, tra l’altro, una cura speciale per il centro storico, un sistema automatico di segnalazione dei guasti e una regolazione dell’intensità luminosa a seconda delle ore della giornata.

Il Comune corrisponderà al soggetto che otterrà la concessione un canone complessivo al netto dell’Iva e salvo ribasso, di 10.929.190 euro in vent’anni.

Il concessionario si impegna a realizzare investimenti per gli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti per 4.121.270 euro.

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