Bando Lavoro Occasionale per studenti, disoccupati e pensionati. NCD: “Attendiamo ancora risposte”

Damiano Binetti: “Abbiamo fatto proposte all'amministrazione di Ruvo da più di due mesi”. L’opportunità è stata colta da altre amministrazioni di comuni limitrofi.
Alzano il tiro i rappresentanti del Nuovo Centro Destra ruvese nei confronti dell’Amministrazione comunale che governa la città in merito ad alcune proposte avanzate già da diverso tempo ma che ad oggi non hanno trovato alcun riscontro.
Sferza l’attacco Damiano Binetti componente dell’assemblea nazionale del partito di Angelino Alfano che lancia in rete l’interrogativo sui bandi comunali travestito da fendente, che in altre realtà di comuni vicini (vedi Molfetta) hanno trovato attuazione: “Circa due mesi fa il Nuovo Centro Destra di Ruvo – afferma Binetti – sul Bando per Lavoro Occasionale a studenti, disoccupati e pensionati ha presentato una stessa proposta all’Amministrazione ma finora non abbiamo ricevuto nessuna risposta”.
Inevitabili gli interrogativi: “Forse i nostri Amministratori – aggiunge – non sono attenti a queste tematiche? O preferiscono distribuire contributi economici in maniera poco chiara? Voglio anche ricordare che l’Amministrazione comunale di Molfetta ha adottato lo stesso provvedimento la settimana scorsa”.
E infatti nel suo intervento postato in internet riporta la notizia che spiega il bando oggetto di proposta. Si tratta infatti di un Bando di lavoro per lo svolgimento di lavoro occasionale destinato a persone che si trovano in una delle “posizioni lavorative e non” elencate di seguito.
I candidati per essere inseriti in un elenco di persone disponibili ed utilizzabili fino al 30 giugno 2016 devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:
– mobilità;
– cassa integrazione;
– disoccupazione ordinaria, o a requisiti ridotti, o disoccupazione speciale per agricoltura ed edilizia;
– inoccupazione/disoccupazione senza prestazioni integrative;
– pensione;
– contratto di lavoro a tempo parziale;
– studenti (devono aver compiuto i diciotto anni di età);
– residenza da almeno 6 mesi nel Comune;
– essere in possesso di documentazione attestante la regolarità del soggiorno in Italia.
A questo punto, per Ruvo, non ci resta altro “che continuare ad attendere risposte” ha concluso il componente del direttivo NCD.
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