Ballottaggio: il centrodestra valuta le strategie

Elio Tedone

Paparella: “In ballo c’è il 20%, circa 3.000 voti e chi saprà conquistarli vincerà le elezioni”

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Il centrodestra ruvese dimostra di aver metabolizzato subito il risultato del 28 e 29 maggio e si rimette a lavoro per il ballottaggio.

L’impressione è che assisteremo ad un’altra campagna elettorale dai toni forti e senza risparmio di colpi proibiti, considerato che quella dell’11 giugno sarà la vera finale.

“Il nostro primo obiettivo – dice il candidato sindaco Antonello Paparella – era arrivare al ballottaggio, visto che i nostri avversari contavano di stravincere al primo turno. Adesso stiamo già valutando le possibili strategie da attuare”.

Una dichiarazione, questa, che dimostra come non ci sia assolutamente rassegnazione in questa parte politica.

“I risultati – aggiunge – hanno dimostrato come il centrodestra unito superi il 50%. In ballo c’è il 20%, circa 3.000 voti e chi saprà conquistarli vincerà le elezioni”.

Su questo c’è pieno accordo nel centrodestra</strong>; sulle modalità di azione, invece, c’è ancora da lavorare fra gli alleati.

Ma Paparella tranquillizza tutti: “Non torneremo sui nostri passi, abbiamo detto in campagna elettorale che non cercheremo compromessi e così sarà.

Piuttosto lavoreremo seriamente per trovare accordi sul programma e sulle strategie da adottare in caso di vittoria. E poi bisognerà far capire ai nostri elettori che bisognerà tornare compatti alle urne”.

A dimostrazione del suo rinato ottimismo Antonello Paparella chiude con una nota ironica, in merito all’esito del ballottaggio.

“Credo che abbiamo anche la cabala dalla nostra – commenta – visto che il dottor Paparella (Matteo, ndr), nostro alleato, ne ha già vinti due e il proverbio dice che non c’è due senza tre”.

Fra accordi, politica, comunicazione e scaramanzia comincia il conto alla rovescia per il ballottaggio dell’11 giugno.  

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