Avviso pubblico per la realizzazione di percorsi ciclabili, Ruvo non ce la fa

La Redazione

Il nostro Comune, fermo in graduatoria a 29 punti insieme a Palo del Colle e San Marco in Lamis​, non è stato ammesso al finanziamento​ regionale, pari complessivamente a 12 milioni di euro

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Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 55 del 19 aprile 2018 la determinazione dirigenziale n. 11 del 13 aprile 2018 della sezione Mobilità sostenibile e Vigilanza del trasporto pubblico locale, che rettifica la determinazione dirigenziale n. 5 del 7 marzo 2018 relativamente all’Avviso pubblico per la realizzazione di progetti di percorsi ciclabili e/o ciclo pedonali (pubblicato sul Burp n. 45 del 13/04/2017 con scadenza di presentazione delle domande al 27 luglio 2017).

L’atto dirigenziale – come si legge sul sito web della Regione Puglia – è stato emanato a valere sul Por Puglia 2014-2020 – Asse IV – Azione 4.4 “Interventi per l’aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane e sub urbane”, in virtù del quale la Giunta regionale ha stanziato la somma di 12 milioni di euro per la realizzazione di questi percorsi ciclabili e/o ciclo pedonali.

Dalla lettura della determina si evince che sono solo 11 i comuni pugliesi i cui progetti sono stati ritenuti ammissibili alla fase negoziale in ordine di punteggio, fino al raggiungimento della dotazione finanziaria disponibile.

29, invece, sono quelli che non hanno conseguito il punteggio minimo di 50 punti previsto all’articolo 8 comma 5 dell’Avviso pubblico: tra questi vi sono Gioia del Colle, Bisceglie, Acquaviva delle Fonti e Ruvo di Puglia (fermo a 29 punti insieme a Palo del Colle e San Marco in Lamis).

Sono invece 38 i comuni che non hanno superato la fase di ammissibilità. Tra questi Altamura, Bitonto, Cassano delle Murge, l’associazione di comuni Molfetta e Giovinazzo, Gravina in Puglia e Santeramo in Colle.

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Commenti

  • biagio anselmi (utente non verificato)

    meno male…ti immagini una pista ciclabile a ruvo? caos totale, soldi sprecati… e poi avresti dovuto convincere tutti quelli che “possiedono” per diritto ereditario il posto macchina a parcheggiare da un'altra parte…mission impossible…