Avrei tanto bisogno di dire al Teatro Comunale

La Redazione

Lo spettacolo con Vasco Mirandola in scena sabato 21 aprile. Lunedì 23 aprile incontro con l'autore Pino Roveredo

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Prosegue al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia la stagione teatrale 2011/2012. Prossimo appuntamento in esclusiva pugliese è “Avrei tanto bisogno di dire” con Vasco Mirandola e la regia di  Michelangelo Campanale* che andrà in scena il 21 APRILE 2012 alle ore 21*. Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna /CONFABULARE-LIBRI FUORI DAGLI SCAFFALI/, organizzata in collaborazione con la Libreria l’Agorà di Ruvo di Puglia.
All’interno della stessa rassegna, il *23 APRILE alle ore 18.30*, è in programma un incontro con lo scittore Pino Roveredo, vincitore del Premio Campiello 2005 con “Mandami a dire” e autore dei testi dello spettacolo “Avrei tanto bisogno di dire”.

Scheda dello spettacolo “Avrei tanto bisogno di dire”

Testi di Pino Roveredo
Interpretati da Vasco MIrandola
video a cura di Raffaella Rivi
lavoro sull’attore Paolo Sassanelli
disegno luci, scenografia Michelangelo Campanale
musiche Giorgio Pavan
costumi Silvana Galota
luci Luca Diodato
tecnico del suono Francesco Fabiano
interventi in video Pino Roveredo
da un’idea di Vasco Mirandola
regia Michelangelo Campanale

«Oggi se qualcuno mi dice che la vita si vive una volta sola, io posso dirgli che no, che la vita,
se ti aiutano a credere, la puoi far girare anche due volte, sì, anche due volte».

Sono molto colpito dalla storia umana di Pino Roveredo, uno scrittore che ha frequentato il mondo della marginalità, del degrado, dell’abbandono, della caduta, e ha condotto una vittoriosa battaglia contro quel buio. Con la sua scrittura è riuscito ad elevare una condizione, quella dei perdenti, la schiena del mondo, e a ridarle dignità.
Mi sono fatto guidare da questo autista di parole, in un mondo fatto di cappotti di vetro, gomiti alzati, pensieri stanchi, scarpe senza speranze, sbadate crudeltà, ali senza volo, inverni frantumati, ma anche stagioni date in affitto alle emozioni, boccate d’amore, risate piene di finestre. Ho trovato parole che ti guardano dritto in faccia, ti suonano dentro. Parole necessarie come un vestito o un abbraccio.

«Per me la scrittura è una necessità fisica, mi salvo scrivendo. Mi dedico agli ultimi perché nel tentativo di salvare loro salvo ogni volta me stesso».
Che bel modo di salvarsi, prendersi cura di quella parte malata del mondo che è anche la nostra!

Avrei tanto bisogno di dire… traduce l’intensità poetica di questo scrittore in voce, gesto, danza, musica, immagine, con l’attenzione di non infrangere il prezioso cristallo delle parole. Tutt’al più aggiungendo un soffio di ironia.

Per lo spettacolo sono stati scelti alcuni brevi racconti, poesie,riflessioni, tratti dai libri Mandami a dire, Capriole in salita, e dai testi teatrali  Le fa male qui?, Ballando con Cecilia, Mafalda.

Pino Roveredo, scrittore, drammaturgo è saltato alla ribalta dopo aver vinto il premio Campiello nel 2005. Con le edizioni Lint ha pubblicato Una Risata piena di Finestre (’97), La Città dei Cancelli, La Bela Vita (’98), Ballando con Cecilia, Centro diurno/le fa male qui? (‘00) e con la Bompiani Mandami a dire (‘05)  Capriole in salita (‘06), Caracreatura (‘07), Attenti alle rose ( ‘09), La melodia del corvo ( ’10) . Da anni  e’ impegnato in attività sociali.

Vasco Mirandola, attore, cantautore, regista,  ha lavorato in cinema (Mediterraneo, Il Toro, Il Prete Bello, Colpo di Luna), in televisione, in teatro. Ha pubblicato due libri di poesie.  Si è occupato di teatro e disagio. Ha diretto la compagnia MUK teatro del silenzio con attori sordi ed è tra i fondatori dell’ass.Ottavo Giorno che opera nel mondo dell’handicap. Ha collaborato a varie produzioni con la Compagnia di danza contemporanea Sosta Palmizi. Nel suo percorso artistico esalta una  visione poetica della vita.

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