“Autori e libri in piazza” appassionano il pubblico ruvese
Prossimo appuntamento è venerdì 6 luglio, sempre alle 20:00, presso il Bar Meeting, con “Il Correttore” di Elisabetta Liguori.
Ce n’era non poca di gente sabato sera tra gli alberi di Corso Antonio Jatta, ad ascoltare Franca Cicirelli, barese, scrittrice, ma anche insegnante e disegnatrice, e le sue affascinanti storie di Sud e d’immigrazione. Non è un caso che la presentazione del libro “Aravo le mandorle” si svolga proprio su un marciapiede, fa notare l’autrice. Per noi meridionali, infatti, esso spesso è l’estensione all’esterno della casa: è per questo che lo puliamo e d’estate lo “viviamo” mettendoci fuori le sedie. A scapito spesso della privacy, che nei nostri paesi è un concetto relativo, ma sicuramente a favore di una vita ancora a dimensione d’uomo, in cui il villaggio globale cede il passo alla vecchia tradizione del pettegolezzo e del passaparola.
I racconti della Cicirelli narrano proprio di questo, dell’impatto fra modi di vivere centenari e nuove tecnologie, rappresentate alle volte, per esempio, dal treno che porta a Milano o dal telefono che permette di dettare una ricetta in America. Il risultato è a cavallo fra il dramma e la commedia, ben reso da una scrittura ibrida che ricorda a tratti Camilleri, con l’aggiunta di quel tipico “inglese dialettale” parlato da tutti i nostri parenti emigrati. Pagine e novelle sono contraddistinte dai numeri civici delle abitazioni di un paese nato tra fantasia e realtà, tra esperienze vissute e genio creativo, ma facilmente riconducibile alla nostra provincia, in cui, seppur molto meno rispetto ad alcuni anni fa, è ancora possibile vedere per strada spianate di mandorle stese ad asciugare al sole. “I numeri civici sono importanti perché impediscono che le nostre vite si sovrappongano”, dice l’autrice.
La lettura di alcuni brani cala il pubblico presente in un’esperienza a più livelli: sembra quasi di vederla la signora che tira fuori la focaccia dalla carta unta e di sentire odore e sapore di fioroni e fichi d’india. Alcuni suscitano riso e cenni di assenso con la testa in una sorta di “riconoscimento”, altri una specie di magone…ecco la potenza della scrittura in azione, che provoca sensazioni vere e tangibili.
Per provarne di nuove il prossimo appuntamento è venerdì 6 luglio, sempre alle 20:00, presso il Bar Meeting, con “Il Correttore” di Elisabetta Liguori.
Alla fine il ricordo per tutti è stato un segnalibro realizzato, ovviamente, con una vera mandorla.
(Foto di Enzo Rutigliani)
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