Autocertificazione anche per chi cammina in città

La Redazione

«Il consiglio è sempre lo stesso: uscire per lo stretto necessario e indispensabile», ha ribadito il commissario Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ieri, in conferenza stampa ​

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«Il consiglio è sempre lo stesso, uscire per lo stretto
necessario e indispensabile», ha ribadito il commissario Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ieri,
in conferenza stampa.

Borrelli ha sottolineato che anche chi esce a piedi, in città, deve portare con sé l’autocertificazione.

I moduli sono in possesso anche delle Forze dell’Ordine ai posti di blocco.

Si ricorda che è consigliabile uscire per comprovati motivi di necessità (acquisto di beni nelle attività indicate negli allegati 1 e 2 del Dpcm dell’11 marzo 2020, accudire i propri cari che hanno bisogno di aiuto); per motivi di salute e per lavoro.

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Commenti

  • Franco (utente non verificato)

    In realtà Protezione Civile Viminale sono stati chiarissimi oggi (vedi Repubblica): è possibile fare attività fisica all'aperto e quindi anche ovviamente passeggiate, mantenendo semplicemente da distanza di un metro ed evitando assembramenti. Nessuno può costringere a restare in casa, chi desse informazioni diverse farebbe false comunicazioni sociali e sarebbe perseguibile per legge.