Atti vandalici in tutta la città: si cercano i colpevoli

Carabinieri e polizia urbana impegnati ad individuare la gang che in questi giorno sta inneggiando al patrimonio pubblico

0 commenta

I Carabinieri e la polizia urbana stanno seguendo le tracce della gang di giovani e giovanissimi che in pochi giorni sta sollevando il livello di guardia sulla sicurezza, visto la serie di reati contro il patrimonio pubblico e atti criminosi compiuti in città.
L’ultimo episodio vandalico, è avvenuto la notte tra sabato 17 e domenica 18. Si pensa allo stesso gruppo di delinquenti. L’incursione ha mandato in frantumi il leggìo in marmo collocato ai piedi del Monumento ai Caduti, in piazza Bovio. Ultimo della serie viste le altre azioni malavitose compiute nel giro di pochi giorni all’interno di 2 plessi scolastici compresi nel 1° e 2° Circolo («G. Bovio» e «Don Bosco»).

Qualche giorno,fa infatti, un’incursione notturna all’interno della scuola dell’infanzia «Cantatore», in via De Petris, in cui sono state rubate le attrezzature hi-fi e ausili didattici (l’impianto di amplificazione, le grosse radio, la cancelleria, finanche la macchina del caffè), con i segni del raid su finestre e arredi. Ancora più grave quello compiuto dai ladri nella stessa notte all’interno della scuola dell’infanzia del 2° Circolo di via dell’Aquila, con le lezioni sospese per un solo giorno in modo da ripristinare tutto alla normalità. La scoperta al mattino, all’apertura dei cancelli. Forzata una vetrata laterale della scuola, con furto di materiale, diversi danni a porte, finestre, armadietti, e soprattutto alcune scritte lasciate sui muri e sulle lavagne. I ladri hanno portato via anche qui 3 piccoli impianti stereo, cancelleria, hanno rotto i lucchetti degli armadietti, danneggiato un computer, messo a soqquadro le aule. Inoltre, all’interno dei bagni, a terra nei corridoi e sulle lavagne hanno lasciato alcune scritte con dello spray marrone. Parolacce e frasi significative sul senso d’illegalità diffusa contro il giudice Giovani Falcone e inneggianti a Totò Riina. «Più del danno di poco più di 500 euro – ha affermato il dirigente scolastico Pomponio – la cosa sconcertante è il contenuto delle frasi lasciate impresse». C’è da segnalare che la stessa sede di via dell’Aquila, che ospita la scuola materna Peter Pan, ha subito due furti con scasso durante le scorse festività natalizie.

 A tutto questo va aggiunta la rapina compiuta ai danni di un supermercato che secondo la versione dei titolari è sembrata fosse stata perpetrata da 3 giovanissimi, incappucciati e con le armi in pugno (forse pistole-giocattolo). Una coincidenza di episodi su cui si stanno concentrando le indagini.

avatar

Commenti

  • prometeo (utente non verificato)

    E intanto a Ruvo si dorme…

  • massymassy (utente non verificato)

    secondo me è colpa del fatto che a ruvo ci si annoia

  • val15883 (utente non verificato)

    non si dorme e non ci si annoia e propio che tutti se ne fregano!!!!!!!!

  • silera (utente non verificato)

    che schifo!!!

  • magicbubu (utente non verificato)

    Se fossi un componente delle forze dell’ordine acciufferei questi 4 imbecilli, li prenderei a calci nel c**o e li manderei a lavorare in campagna a zappare la terra e a spaccare le pietre fino a quando non si guadagnano i soldi per ripagare tutti i danni che hanno provocato. Così la prossima volta ci penserebbero 1.000.000 di volte prima di fare determinate cose.

  • eziolink88 (utente non verificato)

    ma xchè a ruvo dobbiamo distruggere quel poco che abbiamo??

  • Mister_X (utente non verificato)

    MASSYMASSY perchè non ci vai anche te a zappare la terra così trovi quaòcosa da fare visto che ti annoi tanto????
    Roberto84 (un ruvese)

  • mattia08 (utente non verificato)

    meglio cambiare ne’!!!!!(paese)