Attesa per il “complicato” match Crifo Wines Ruvo-Luiss Roma

Bernardo Musso © Vittorio Quinto/Crifo Wines Ruvo
Limitare i blackout, mantenere alta l’intensità per tutti i quaranta minuti e far valere la propria qualità saranno le chiavi per piegare una squadra solida come la Luiss. La classifica chiama, la voglia di riscatto pure
La Crifo Wines Ruvo di Puglia è attesa oggi nel match casalingo contro Luiss Roma. Per molti, troppi motivi, la sfida di oggi del PalaColombo può essere considerata la più complicata della stagione per i ragazzi di coach Rajola.
Innanzitutto per il valore dell’avversario: la Luiss è tra le squadre più rodate del girone E perché già all’andata ha punito in rimonta i pugliesi. Per il mal di casa che sta affliggendo Jackson e compagni, Ruvo ha sofferto paradossalmente la pressione del PalaColombo, collezionando ben cinque sconfitte proprio tra le mura amiche. Per la classifica: il terzo posto riagganciato, proprio con Luiss e Pielle, ha riportato sul podio i ruvesi, ma dietro Jesi (sconfitta a Cassino) e Chiusi hanno accelerato. Vincere, magari ribaltando la differenza canestri, sarebbe un grande passo per Borra e compagni.
Ma l’avversario più difficile da battere per Ruvo, è proprio Ruvo stessa: i biancoblu in questa stagione hanno avuto molta più difficoltà a riconfermarsi che ad uscire da periodi complicati. Le prestazioni migliori sono sempre state tirate fuori dopo una clamorosa caduta (vedi vittorie in casa e trasferta contro Herons e in trasferta a Roma contro la Virtus). Ripetersi non è mai semplice, ma Ruvo deve dare continuità di prestazione e risultato in questo scontro diretto.
I biancoblu possono certamente contare su una rinnovata solidità difensiva e una ritrovata verve offensiva, avendo molti giocatori duttili nel roster. Tenere la tensione alta per quaranta minuti è l’unica formula magica per portare a casa i due punti.
Sponda romana. Gli universitari stanno conducendo un campionato egregio, facendosi rispettare anche lontano dal PalaTiziano: record di 6-6, anche se la fase offensiva in trasferta ha mostrato qualche limite in trasferta (solo tre volte ha superato quota 80). La squadra di coach Paccariè ha dalla sua un feeling rodato, con tanti giocatori riconfermati dalla scorsa stagione. Dando poi un’occhiata alle statistiche personali, si evince come la squadra romana non abbia una punta di diamante, ma che nel corso delle partite precedenti i vari interpreti si siano presi le loro responsabilità in partite differenti, rendendo questo gruppo unito. Gli unici del roster in doppia cifra sono Pasqualin e Cucci, con 12 e 11 punti di media.
Oltre a tutti questi fattori, c’è un altro motivo che rende la sfida di oggi ancora più sentita: Ruvo ha un conto aperto con la Luiss. All’andata, i biancoblu sembravano ormai padroni del match, avanti di cinque lunghezze a un minuto dalla sirena. Poi, l’incredibile rimonta romana, chiusa con l’81-80 firmato in extremis, lasciò l’amaro in bocca a Jackson e compagni.
Stavolta, al PalaColombo, Ruvo ha l’occasione di prendersi la sua rivincita, sportivamente parlando, e dimostrare di aver imparato dagli errori.
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