Assolto dall’accusa di detenzione abusiva di materiale esplodente
Nel corso delle operazioni svolte dalla Gurdia di Finanza, sul posto giungeva il sig. P.F., familiare del titolare della fabbrica ma estraneo all’attività della ditta, il quale assisteva alle operazioni di sequestro del materiale rinvenuto, consistente in
Difeso dall’Avv. Domenico G.A. Mazzilli, il sig. P.F. è stato assolto dal Giudice del Tribunale di Ruvo di Puglia., dall’accusa di detenzione senza autorizzazione di materiale esplodente.
I fatti risalgono al 30 dicembre 2001 allorchè, da controlli di routine effettuati dalla Guardia di Finanza (anche al fine di prevenire la vendita di materiale esplodente non autorizzato nell’imminenza del Capodanno) all’interno di una fabbrica di fuochi d’ artificio sita in agro di Ruvo di P. venivano rinvenuti, conservati all’interno di un furgone, ingenti quantitativi di fuochi pirotecnici pronti per essere utilizzati.
Nel corso delle operazioni svolte dai Militari delle Fiamme Gialle sul posto giungeva il sig. P.F., familiare del titolare della fabbrica ma estraneo all’attività della ditta, il quale assisteva alle operazioni di sequestro del materiale rinvenuto e consistente in fuochi d’artificio pronti per l’uso.
Nel corso dell’istruttoria dibattimentale, attraverso le testimonianze e la produzione documentale l’Avv. Domenico G.A. Mazzilli ha dimostrato che l’imputato P.F. non aveva alcun rapporto con il materiale pirotecnico rinvenuto nell’azienda; anzi detto materiale, fornito di tutte le necessarie autorizzazioni amministrative e di pubblica sicurezza, era stato regolarmente acquistato dal titolare dell’azienda stessa, come detto familiare del P.F., per essere utilizzato in occasione di una di una festa patronale.
Per di più, così come dimostrato dal difensore, detto materiale, dovendo essere trasferito in un comune vicini al fine di essere utilizzato in occasione di festeggiamenti era stato inventariato, catalogato e fatturato e per lo stesso esisteva una documentazione relativa al trasporto che indicava in maniera precisa il percorso che il furgone contenente detto materiale doveva effettuare; tutto in ossequio alle norme di legge.
In conseguenza di tanto, il Giudice del Tribunale di Ruvo di P. assolveva il P.F. dall’accusa contestatagli per non aver commesso il fatto.
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