Associazione Carabinieri Ruvo “Dino Stasi”, eletto il nuovo direttivo. Gli appelli

Per il quinquennio 2026-2030. Il volontariato e la ricerca di una sede sono al centro dei due appelli del presidente Roberto D’Ingeo

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Lo scorso 18 gennaio si sono tenute le elezioni del nuovo consiglio sezionale e successivamente l’elezione del presidente dell’Associazione nazionale Carabinieri – sezione Ruvo di Puglia per il quinquennio 2026-2030.

Sono stati eletti i consiglieri car. D’Ingeo Robertо 2. car. De Siate Nicolantonio 3. car. Mazzone Angelo 4. car. Di Vittorio Giovanni 5. car. Giannone Matteo.

Nominato segretario il car. D’Ingeo Giuseppe. Revisori dei conti sono car. De Silvio Vincenzo e il car. De Nicolo Vincenzo.

Il consiglio ha eletto presidente il car. D’Ingeo Roberto, confermando tale carica per la sesta volta consecutiva: il suo primo mandato, infatti, risale a febbraio 2001.

Iscritto all’associazione dal 1989,, D’Ingeo sempre in seno all’associazione, nel periodo ottobre 2010 – 2020 è stato coordinatore provinciale Bari e Bat.

A luglio 2020 dalla presidenza nazionale ha ricevuto la nomina a “socio benemerito”.

Una vita dedita – come i suoi collaboratori e soci – a proteggere il valore della dignità umana su cui si fondano i valori etici e civili attraverso la storia, l’operato e la protezione dei più fragili attraverso il volontariato. E per tale ragione il presidente D’Ingeo rivolge l’invito a iscriversi a quanti desiderino dare un piccolo ma sostanziale contributo del proprio tempo a chi ne ha bisogno.

L’Associazione nazionale Carabinieri sezione di Ruvo di Puglia vanta una storia quasi centenaria: dagli archivi storici nazionali risulta fondata nel 1930 (ben 95 anni) e per tale ragione le è stata conferita la medaglia d’argento: fra 5 anni, potrà ricevere la medaglia d’oro.

L’associazione è stata intitolata al giovane carabiniere Cataldo Stasi M.o.v.c, ucciso il 20 aprile 1988 dalla banda della Uno bianca, nel corso di un controllo. A condividerne la triste sorte il collega Umberto Erriu: entrambi erano poco più che ventenni.

In onore del maresciallo Maurizio Stefanucci, deceduto in un incidente durante il servizio nel 2003, l’associazione organizza l’omonimo torneo di calcio a 5.

«Una delle preoccupazioni dell’associazione – spiega il presidente D’Ingeo – è che con i pochi introiti e le eccessive spese correnti non si riesce ad aver un bilancio con segno positivo. Per questo chiediamo se ci sia una persona volenterosa, proprietaria di un locale in buone condizioni, che sia disposta a concederlo all’associazione in comodato d’uso gratuito in attesa e nella speranza di una stanza promessa dall’ente comunale, dopo la ristrutturazione della ex scuola Carducci, già sede della polizia locale».

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Commenti

  • amenduni francesco (utente non verificato)

    dovreste chiedere una sede nell’ambito degli asili comunali che si stanno costruendoin via peucetia, ex scuole cantatore, collodi , de pretis. proprio in quell’ambito potrebbe essere preziosa la presenza di una associazione come la vostra , per il controllo delle attività giovanili in zona