Assistenza domiciliare, botta e risposta

Redazione

L’ex sindaco Fatone accusa, il distretto socio-sanitario risponde

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Ha fatto davvero rumore l’intervento in Consiglio comunale dell’ex sindaco Saverio Fatone che puntava l’indice contro le lacune del servizio di Assistenza domiciliare garantito dal distretto socio-sanitario (che comprende oltre Ruvo, anche i comuni di Corato e Terlizzi).
A parte la precisazione tecnica sull’organo preposto al servizio (appunto il distretto socio-sanitario e non l’Ospedale, come detto in Consiglio), la vicenda andrebbe decisamente approfondita.

Troppo pesanti le accuse lanciate dall’ex sindaco per passare inosservate. “Andate nelle case, ci sono anziani che hanno vere e proprie piaghe che hanno bisogno di essere curate. Sono spesso abbandonati. E l’assistenza domiciliare non funziona”, ha accusato l’ex sindaco e medico in servizio presso l’ospedale di Ruvo nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.

Non si è fatta attendere, ed è stata come prevedibile, durissima la replica degli operatori sanitari del Distretto n.2.

“Ci meravigliamo – replicano piccati – come il dott. Saverio Fatone solo in questo momento pre-elettorale vuol dar voce agli anziani soli in casa, accusando la dirigente del servizio distrettuale dott.ssa Giuseppina Rutigliano, che l’assistenza domiciliare non funziona. Intanto chiediamo al dott. Fatone, i suoi colleghi di medicina generale sono informati sui servizi che il distretto offre ai pazienti non deambulanti? Il dott. Fatone e’ a conoscenza dei tempi di attivazione dei pazienti in ads (assistenza domiciliare sanitaria)? Certamente se nel primo trimestre di quest’anno abbiamo superato i 4.400 accessi di prestazione infermieristiche e specialistiche nel distretto Corato-Ruvo-Terlizzi, cui si e’ intervenuti tempestivamente , vuol dire che la nostra sanita’ funziona e non solo”.

Nella nota gli operatori sanitari rivendicano anche il merito di terapie innovative all’avanguardia rispetto ai comuni vicini. Ma, soprattutto, affermano che “se si dice che non funziona il servizio domiciliare e che non v’è ombra di Piano della salute non è certo responsabilità della dott.ssa Rutigliano”.

Più conciliante la chiusura del comunicato degli operatori del settore che auspicano un incontro chiarificatore con l’ex sindaco Fatone per “lavorare in piena sinergia d’intenti affinché nessuna persona che ne ha bisogno abbia a che soffrire un minuto in più”.

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Commenti

  • giogiodegiorgis (utente non verificato)

    ……sempre il solito fomentatore……….

  • lecter (utente non verificato)

    brrrrrrrrrrrrrrrr. come si dice a ruvo:povr a ci capt. CHE SCHIFO

  • ___camilla___ (utente non verificato)

    non ne parliamo…sapessi qnt altro ci sarebbe da raccontare su questi periodi pre-elettorali…a breve invierò un articolo molto dettagliato…

  • barbetta1946 (utente non verificato)

    se fa queste accuse,un po di verita ci sara?

  • joe99 (utente non verificato)

    aria fritta….

  • ewawe (utente non verificato)

    la malasanità dei medici che si danno alla politica distruggendo ogni cosa

  • carradore (utente non verificato)

    il risveglio di sandokan, fatone….una pallina da pin pong,ora destra poi sinistra poi centro domani chissà,forse in buca… le elezioni dovrebbero farle all’improvviso e nn parlandone 6 mesi prima…… quante chiacchiere.

  • oraziot (utente non verificato)

    cosa si riesce a dire e fare per una manciata di voti…. candidato Fatone si occupi dei fatti reali del territorio e non dei potenziali, perchè a quelli c’è chi ci pensa, trascurando anche la propria famiglia e la vita privata.
    Ed ha anche la faccia tosta di chiedere i voti nel luogo ove lei sputa veleno. Chieda scusa ai suoi colleghi di ogni ordine e grado.

  • nerone2005 (utente non verificato)

    per ruvolive: allora è vero che censurate