Assalto in una villa a Ruvo. Armato di pistola sequestra tre persone e si fa consegnare 1.750 euro
Molti aspetti ancora da chiarire nella vicenda accaduta mercoledì alle 22,30
Ci sono ancora molti lati oscuri sui quali stanno indagando in queste ore i carabinieri di Ruvo guidati dal comandante Domenico Andresani, nella vicenda dell’assalto in una villa avvenuto nella tarda serata di ieri.
Un uomo, armato con pistola e con il volto coperto, ha fatto irruzione in una villa alla periferia di Ruvo intorno alle 22,30 e ha minacciato i due proprietari dell’immobile, padre e figlio che stavano cenando. E qui, il racconto non è molto chiaro. Sembra, infatti, che il malvivente fosse munito di un foglio di carta attraverso il quale ha evitato di parlare per non svelare il suo accento. Nel foglio, scritto al computer, vi erano indicazioni ben precise: “Non sono solo, la Villa è circondata, consegnatemi i gioielli e i soldi”, e persino “non denunciate nulla ai carabinieri altrimenti torniamo”. Ma, come detto, gli inquirenti vogliono capirci di più sulle modalità di questa strana rapina.
Le vittime sono molto conosciute in città. Hanno un negozio in pieno centro e gestiscono un ingrosso di spezie e budella di animali per gli insaccati di carne che rifornisce l’intera provincia di Bari. Nel corso della rapina sarebbe arrivata anche la signora che ha trovato marito e figlio stesi per terra. I tre sarebbero riusciti a convincere il malvivente di avere la cassaforte vuota per effetto di una precedente rapina subita qualche mese prima. L’uomo, quindi, sempre senza parlare, si sarebbe accontentato di circa 1.750 euro in contanti. Quindi si sarebbe allontanato.
Una vicenda incredibile che ha bisogno di ulteriori approfondimenti da parte degli inquirenti.
Commenti
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assurdoo….!!!!!!








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