Asl: «Nel Barese calano i contagi e aumenta la copertura vaccinale»

La Redazione

​«È marcata la discesa dei casi positivi dal 1° aprile a oggi, mentre sale al 23% la percentuale di immunizzati nel territorio della Asl»

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«Calano i contagi Covid e aumenta la copertura vaccinale in provincia di Bari» Lo afferma la Asl Bari che mostra il grafico elaborato dall’Area Epidemiologia e Care Intelligence – Aress Puglia, dal quale si evince che «la curva dei casi positivi è in netta discesa, mentre cresce giorno dopo giorno in base al ritmo della campagna vaccinale la percentuale dei cittadini residenti nel territorio provinciale che hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino, pari al 23%».

La rappresentazione grafica dell’andamento epidemiologico mostra le diverse fasi della evoluzione della pandemia a partire dalla prima ondata che si è verificata tra novembre e dicembre 2020, passando poi ad una fase intermedia con una leggera flessione, per arrivare infine alla terza ondata tra fine febbraio e inizio marzo di quest’anno.

«Superata la terza ondata, con il suo picco registrato negli ultimi giorni di marzo, si nota dal grafico che a partire dai giorni successivi, si riscontra una marcata flessione della curva. Solo nelle ultime tre settimane è stata rilevata una riduzione del 45% di nuovi casi positivi» precisa ancora la Asl. 

«Il calo è dunque significativo e confortante – spiega il dg Asl Antonio Sanguedolce – e lo è ancora di più se si considera la contestuale campagna vaccinale in corso che procede a pieno ritmo verso l’obiettivo della immunizzazione della maggior parte della popolazione».

«Mentre calano i contagi, aumenta infatti la copertura vaccinale sulla popolazione» continua la nota. «Tra i residenti nel territorio della Asl, il 23% ha già ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Percentuale di copertura che aumenta se si considera solo la città di Bari: almeno prima dose il 26% dei residenti. Dati al di sopra della media italiana che al momento è al 21,9%. Per quanto riguarda la copertura vaccinale per decadi di età, nella fascia 60-69 anni almeno la prima dose è stata assicurata al 28% dei cittadini. Delle persone di età compresa fra i 70-79 anni, il 60% ha già ricevuto la prima dose.  E infine l’83% degli ultraottantenni, (compresi 90 e 100) sono stati immunizzati con almeno la prima somministrazione di vaccino».

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Commenti

  • Tedone francesco (utente non verificato)

    Balle Balle grosse come montagne.Ora non sanno nemmeno più cosa inventarsi per fare credere che tutto vada bene.Dott Antonio Sanguedolce vuole gentilmente spiegare al sottoscritto perché dice che i contagi nella provincia di Bari sono quasi dimezzati mentre a Ruvo di Puglia sono aumentati di molto? Secondo me due sono le cose ,o i dati sui contagi a Ruvo sono falsi oppure e tutta propaganda politica per dimostrare che la macchina organizzativa regionale funziona bene e pertanto si danno notizie non veritiere.