Asili nido, Ebiter Bari sostiene le famiglie

La Redazione

Dall'ente provinciale un contributo a favore dei dipendenti del settore delle aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi

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Un’opportunità per ottenere un supporto alla frequenza dell’asilo nido. A proporla con un bando, l’Ente Bilaterale del Commercio, della Distribuzione e dei Servizi della Provincia di Bari.

Ebiter Bari, infatti eroga per l’anno scolastico 2015/2016 un contributo forfettario a favore dei dipendenti del settore delle aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, a sostegno dei costi sostenuti per la frequenza ad asili pubblici e privati, fino all’età di 6 anni del minore.

«L’iniziativa – spiega il presidente Alessandro Ambrosi – s’incardina nel più ampio progetto dell’ente di arricchire di contenuto reale l’assistenza e il sostegno ai lavoratori, avendo ben a mente la centralità del tema della maternità, intesa come tutto il complesso di eventi, emozioni, e problemi che coinvolgono una famiglia fino alla gestione della prole, è importante in questo periodo non facile, far sentire la vicinanza dell’ente ai lavoratori, essere al servizio di “tutti” i lavoratori e di tutte le aziende, rappresentando il giusto punto di equilibrio tra gli stessi».

«I beneficiari del sostegno – spiega il direttore dell’ente Mauro Portoso – sono i lavoratori a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti e lavoratori a tempo determinato (con un contratto di lavoro non inferiore a 12 mesi), in forza presso datori di lavoro che risultano all’atto della presentazione della domanda, in regola con il versamento delle quote contributive a Ebiter Bari da almeno dodici mesi  e che applicano integralmente il contratto collettivo nazionale Terziario, Distribuzione e Servizi, sia per la cosiddetta parte economico – normativa sia per la cosiddetta parte obbligatoria. Il contributo spetterà ad un solo genitore del nucleo familiare per ogni figlio che frequenta l’asilo nido come indicato sullo Stato di Famiglia o autocertificazione, a condizione che non siano stati percepiti altri contributi allo stesso titolo, a valere sia su fondi nazionali che regionali. Per noi è importante essere vicini ai dipendenti del terziario con progetti di sostegno al reddito».

Il contributo verrà riconosciuto per il periodo dal 1° settembre 2015 al 31 luglio 2016 e sarà pari al 20% del costo di frequenza effettivamente sostenuto per ogni bambino, con un massimale di 500 euro.

La domanda
La domanda di ammissione al sostegno economico dovrà essere redatta su apposito modulo disponibile sul sito internet www.ebiterbari.com o nella sede dell’ente, corredata della documentazione indicata sul sito stesso. La domanda potrà essere trasmessa a Ebiter Bari entro il 30 aprile 2016, con la documentazione alle sole spese sostenute nel periodo 1/9/2015 -29/02/2016; entro il 30 settembre 2016, con la documentazione delle spese sostenute nel periodo 1/3/2016-31/7/2016 o delle spese complessivamente sostenute nel periodo 1/9/2015 -31/7/2016.
 

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