Arrivano le aree di sgambamento. Spazio libero per i cani

Provvedimento comunale approvato il 30 Novembre che riequilibra la convivenza canina con i consimili e con gli umani.
Finalmente nel Comune di Ruvo di Puglia (BA) s’istituiscono aree per lo sgambamento dei cani di proprietà. Da più tempo si è parlato del problema del randagismo e più volte si è sentita la protesta degli Amici degli animali a quattro zampe che giustamente difendevano la libertà dei cani. Il problema dell’aumento dei cani a Ruvo è stato finalmente risolto con l’istituzione di aree sgambamento dei cani, infatti, gli amici a quattro zampe potranno usufruire di una zona verde, dove poter correre liberamente e giocare, e non rappresentare più un pericolo o un disturbo per tutti gli altri.
I possessori di cani sono sicuramente in aumento e quindi nel territorio comunale è sorto il problema di dare una risposta alle loro esigenze, quale quella di poter usufruire di una zona verde, dove i cani possano fruire dell’area verde senza né guinzaglio, né museruola, purché non rappresentino un pericolo o un disturbo per tutti gli altri. E’ stato quindi deciso di dotare il territorio comunale di aree, adeguatamente predisposte e attrezzate, dove possono essere portati i cani anche senza guinzaglio. L’accessibilità all’area sarà garantita a tutti i residenti e non.
Le aree non avranno alcun impatto ambientale particolare e sarà compito degli accompagnatori dei cani mantenerle pulita, raccogliendo le deiezioni degli stessi.
L’ utilizzo di tali aree sarà soggetto a norme di comportamento per evitare problemi igienici , tutte rese note da opportuna cartellonistica.
Il ringraziamento per questa iniziativa, va all’Amministrazione Comunale e in particolare l’Assessore Biagio Mastrorilli per questo provvedimento approvato durante il Consiglio Comunale del 30 Novembre 2010; sollecitato da oltre due anni dall’Oipa e ripresentato attraverso petizione popolare che ha raccolto ben 1.153 firme, grazie anche all’impegno della locale Lega Nazionale per la Difesa del Cane e Associazione Uomo Natura Animali e che vede Ruvo al secondo posto in Puglia , solo dopo Lecce, per l’adozione di un Dog Park.
Tale iniziativa , occupa inoltre per il paese un carattere di progresso culturale, perché sottrae al paese le aree verdi in attuale stato di abbandono e preda di atti vandalici portando Ruvo di Puglia a essere simbolo culturalmente innovativo nel panorama pugliese.
Commenti
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…ma non esisteva già?
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figuriamoci se verrà mantenuta pulita…ci sono proprietari di cani che permettono ai loro cuccioli di sporcare anche davanti a negozi di alimentari o attività di ristorazione o nelle aree giochi per bambini….senza pulire mai, fatta eccezione per pochissime persone civili…mah!…speriamo bene…
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ecco come al solito in questo paese per avere spazio bisogna essere cani e non giovani… come al solito per i cittadini di ruvo che sono la maggioranza rispetto ai cani non si fa nulla… giovani di ruvo, quest’amministrazione governa da cani… SVEGLIAAAAAAAAA
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Già!, nulla contro i cani, ma purtroppo constato che come al solito si antepone l’animale all’uomo.
Ehi! DICO, MA GLI SPAZI PER I BAMBINI DOVE SONO!!!, TOLTA L’ESILE PRESENZA DI GIOCHI NELLA PINETA COSA RIMANE? MAH!!! -
OOOOOOOOOOOOOOOOO
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cani, cani, cani sempre e solo cani….pare che non ci siano altri problemi…e allora occupiamoci dei cani…ma si’ dai…
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Rispondo a nome dell’associazione che ha sostenuto l’OIPA, promotrice dell’iniziativa, nella raccolta firme per le aree di sgambamento dei cani di proprietà.
Rispetto alle preoccupazioni sull’igiene delle aree, ovviamente confidiamo nel senso civico dei possessori di cani che usufruiranno delle zone e non hanno giustificazione alcuna nel non rispettarle. Auspichiamo, anzi, che proprio tale situazione possa essere un modello di sensibilizzazione e di educazione verso semplici regole di convivenza inter-e intra-specie. Ricordiamo anche che la mancata raccolta delle deiezioni canine può comportare sanzioni pecuniarie. -
Relativamente alla sottrazione di spazi ad una-non meglio specificata-categoria di giovani, vorremmo ricordare che tali aree sono attualmente in stato di abbandono e che tale iniziativa non pregiudica in alcun modo la promozione di eventi a favore di altre fasce della popolazione. Anzi, l’adozione delle aree verdi potrebbe costituire un sano momento di scambio e aggregazione per grandi e piccini che usualmente portano a spasso il cane. Per questo inviterei a non lanciare, come al solito, fango verso quelle manifestazioni dell’impegno cittadino che possono costituire, comunque, un momento di progresso e riqualificazione del nostro paese. Favorire il benessere degli animali non esclude e non toglie in alcun modo spazio al benessere umano, anzi si prefigge di esserne promotore.
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Detto questo, mi permetto di ricordarvi che è possibile far sì che il progetto delle aree di sgambamento si traduca in realtà sostenendo l’impegno preso dall’Amministrazione; è possibile esprimere il proprio apprezzamento ai seguenti contatti:
segreteria.sindaco@comune.ruvodipuglia.ba.it; biagio.mastrorilli@libero.it; puglia@oipaitalia.com








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