Arriva la Quarantana
Con l’arrivo della Quaresima si rinnova a Ruvo l’appuntamento con la Quarantana, un manichino fatto di pezza che viene appeso in giro per le strade cittadine il giorno delle ceneri.
I ruvesi la considerano per antonomasia la moglie di Carnevale ed appare vestita a lutto proprio per la morte del congiunto.
La quarantana è vestita di nero con ombrello mentre in mano tiene un fuso e nell’altra un’arancia o una patata in cui sono infisse delle penne di galline che possono essere sette o quaranta ad indicare le settimane o i giorni della Quaresima.
Il fantoccio viene bruciato o fatto esplodere il giorno di Pasqua, al passaggio della statua di Gesù Risorto a voler indicare la fine di ogni penitenza.
Fino alla nascita di Gesù infatti, veniva bandita la vendita carne e salumi mentre era consentito l’uso di verdure, pesce e baccalà.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti