Arriva la prima festa del Pd

La Redazione

In piazza Matteotti, dal 17 settembre al 21 settembre

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La prima Festa del Partito Democratico ha il suono di un evento che va ben al di là dell’aspetto ludico e goliardico che da sempre caratterizza le feste di partito.
In primo luogo perché è la prima volta in assoluto che il PD organizza una sua festa. D’altro canto il circolo del PD di Ruvo non si accinge alla festa con l’inesperienza del giovane apprendista, perché ha in sé la grande storia delle Feste dell’Unità, dell’Amicizia e dell’Avanti che per decenni hanno rappresentato in tutti i comuni di’Italia, compreso Ruvo, un appuntamento atteso e sentito dalla cittadinanza.

Questo è il PD: storia e tradizione inglobati in un progetto nuovo ed innovativo che oggi muove i suoi primi passi, con la grande scommessa di radicarsi nella storia e tra la gente, scrollandosi di dosso le dinamiche partitocratriche e settarie che hanno inquinato spesso la storia dei partiti del ‘900, creando sfiducia e ritrosia nei cittadini che volessero avvicinarsi all’attività civile della militanza politica.

La prima Festa del Partito Democratico è un contenitore vuoto riempito da ogni singolo cittadino, che è il protagonista principale. Nei dibattiti politici daremo sempre ai cittadini la possibilità di dialogare e intervenire direttamente con i loro rappresentanti nelle varie istituzioni. Inoltre, durante l’intero svolgersi della Festa, sarà allestito un punto in cui poter scrivere direttamente alla nostra Amministrazione Comunale le proprie istanze e le proprie opinioni, oltre che avere l’opportunità di dialogare con la Giunta Comunale e col Sindaco personalmente nel pomeriggio di domenica 21. Vi sarà un punto di informazione sulle prime azioni del governo nazionale, che rappresentano per le famiglie italiane, gli agricoltori e l’impresa, particolarmente quelle del Sud, un grave peggioramento in una situazione economica di per sé estremamente negativa.

Chi insieme a noi non condivide le scelte di questo governo, potrà esprimere il suo disagio firmando la petizione “Salva l’Italia” lanciata dal nostro segretario nazionale Walter Veltroni. Anche nello spettacolo i cittadini sono i protagonisti, per tale ragione abbiamo voluto per una sera portare fuori dagli scantinati tutti quei giovani che dedicano il loro tempo libero a suonare in band musicali emergenti, dando loro la possibilità di esibirsi ed essere giudicati da una giuria di specialisti che permetterà ad alcuni di loro di poter suonare alla festa Provinciale del PD a Bari, oltre che vincere un premio in denaro. Abbiamo voluto fortemente che il mondo associazionistico del nostro comune fosse protagonista attivo di questo evento, e per questo ringrazio l’associazione House 304, il Gruppo Teatrale Biagio Minafra, l’US ACLI e l’Associazione Angel Devil. Un grazie particolare a Pinuccio Visicchio (Responsabile Amministrativo) e Alessandro Pellegrini (Responsabile Festa del PD) insieme ai quali ho condiviso questa esperienza faticosa, ma sicuramente piena di soddisfazioni. Un ringraziamento davvero accorato ai tanti volontari che hanno contribuito all’organizzazione a vari livelli di questa iniziativa, che per me sono la dimostrazione che nel Partito Democratico di Ruvo c’è posto per persone innamorate della politica, innamorate di quei valori civili di impegno e partecipazione che non possono che fare del bene all’intera comunità.

Pasquale De Palo
Coordinatore del Circolo PD di Ruvo di Puglia

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Commenti

  • gulag (utente non verificato)

    dopo la caluria esteva ritorna la noia: vai con i PAROLONI. e colui che salverà il comune di ruvo: IL DIRETTORE GENERALE. un idea geniale.

  • piy79 (utente non verificato)

    Che esiste in tutti i Comuni di oltre 25.000 abitanti… visto che è previsto per legge.

  • devil20 (utente non verificato)

    Giusto per l’esattezza, caro Piy: Ruvo non ha 25.000 abitanti, e a giudicare dall’opinione di tanti giovani che non frequentano i baretti pseudoartistici del paese, ma che vorrebbero essere utili alla loro città in termini di progettualità e non ci riescono, tenderanno nei prossimi anni a diminuire. Poi dimmi, tu che “stai con Stragapede”: col direttore generale cosa faranno quei dirigenti che ora portano a casa 5000 euro di stipendio al mese con i risultati che tutti vediamo?

  • devil20 (utente non verificato)

    Al sig. De Palo, giovane pulito prestato alla politica trasversale dei marpioni, dico: gli amministratori del suo partito hanno bisogno delle parate festaiole per capire cosa non va agli abitanti di questo sfortunato paese?

  • rosys (utente non verificato)

    beh caro Devil, a “Cassano” cosa avete invece? i circoli pseudolibertari?

  • Starsmile (utente non verificato)

    Appunto, è un contenitore vuoto, una scatola vuota, al di là delle persone che ci sono e che non sanno se sono riformiste (ma che vuol dire?), di sinistra, rosse o rosa, libertarie o stataliste o liberiste. Avanti così, avanti tutta…all’indietro!!!

  • devil20 (utente non verificato)

    Però…971 abitanti meritano un direttore generale! Ma non sapete rispondere diversamente, signori del forum, se non con stupide polemiche? Siete riusciti a capire la mia perplessità? In un’azienda privata chi non funziona viene mandato a casa, non viene clonato a suon di euro spillati ai cittadini sperando che il clone, solo perchè ha un nome diverso faccia ciò che loro non fanno