Arrestato topo d’appartamento

Stava tentando il furto in un’abitazione di via Specchia.

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Ieri notte a Ruvo un altro topo di appartamento è finito in carcere. I Carabinieri della locale Stazione, infatti, hanno tratto in arresto I.D., 24enne di Canosa, con l’accusa di “tentato furto aggravato”.

I militari, ricevuta una comunicazione telefonica giunta sul “112” segnalante un furto in atto all’interno di un appartamento di via Specchia, si sono precipitati sul luogo indicato dove hanno scoperto il 24enne. Vistosi alle strette, cercava di nascondersi sul balcone dell’abitazione pensando di farla franca ma è stato bloccato ed arrestato. L’immediata perquisizione consentiva di rinvenire all’interno di un marsupio in uso al malfattore alcuni arnesi da scasso.

Gli accertamenti effettuati consentivano ai militari di appurare che il giovane, probabilmente in compagnia di un complice riuscito a dileguarsi, aveva raggiunto la terrazza arrampicandosi su una grondaia e, mentre il proprietario dormiva riusciva ad entrare nell’appartamento, danneggiando una finestra. Il ladro è stato associato presso la casa circondariale di Trani.

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Commenti

  • mimmogua (utente non verificato)

    premetto che l’intera collettività dovrebbe essere grata alle forze dell’ordine per l’impegno con cui quotidianamente cercano di sopprimere ogni evento malavitoso. Nell’episodio al quale la redazione di Ruvolive ha dato spazio, non colgo una gravità tale da legittimare una irruzione alle ore 2 di notte, nella abitazione dei miei due anziani genitori…segue

  • mimmogua (utente non verificato)

    rispettivamente di 80 e 77 anni ed in precarie condizioni fisiche. L’abitazione dista diverse centinaia di metri dal luogo in cui si è verificato l’episodio e non riesco a cogliere alcun nesso o collegamento tra l’episodio delittuoso ed i miei due anziani genitori.
    Mimmo Guastamacchia

  • ancampa (utente non verificato)

    speriamo che il lavoro dei carabinieri non sia invano, cioè farli uscire dopo 2 gg.

  • leveria (utente non verificato)

    carissimo mimmo guastamacchia, sono la nipote di quell’anziano signore che alle due di notte si è trovato un uomo in casa.
    mio nonno ha 87 anni e chissà cosa quell’uomo avrebbe potuto fargli.
    come ti permetti di dire che non c’erano motivi per irrompere alle due di notte?
    spero vivamente di aver frainteso le tue parole perchè sono a dir poco scandalizzata dal tuo commento…
    vittoria

  • merluzzo (utente non verificato)

    caro mimmo mi dispiace per cosa è accaduto hai tuoi genitori che conosco benissimo,forse sono stati scambiati per diabolik ed eva kant che si arrampicavano alle grondaie,rispetto l’arma dei carabinieri per il loro rischioso lavoro ma in questo caso almeno delle scuse da parte loro verso i tuoi ci vogliono proprio.

  • mimmogua (utente non verificato)

    per leveria:L’irruzione nella casa del tuo nonno è stata più che legittima, l’arresto del malavitoso l’ovvia conseguenza. Cercare il complice facendo irruzione nella casa dei miei due anziani genitori mi ha lasciato perplesso. Mio padre ha dedicato una vita svolgendo lavori usuranti tali da procurargli una disabilità che non gli permetterebbe certo di arrampicarsi su una grondaia. Ti ringrazio per il “carissimo”. Mimmo Guastamacchia

  • bmwmingo (utente non verificato)

    Se i Carabinieri non intervengono, ne parlate male… Intervengono, fanno quello che devono e possono fare, e Vi lamentate… Ma cosa volete! Rimanete svegli tutta la notte a cercare ladri e rapinatori e quando li avete di fronte vediamo cosa vi viene in mente di fare. Successivamente parlate. E’ un lavoro totalmente diverso da quello che si vede in tv…