Aree verdi abbandonate? Ecco la soluzione
I cittadini, le scuole, le associazioni, i condomini, i commercianti, le aziende di floricoltura, ecc., possono richiedere di prendersi cura degli spazi verdi della città
Dopo le numerose lamentele dei cittadini riguardo lo stato dei parchi, ecco la prposta dell’amministrazione. La città è di tutti e a tutti è dato prendersene cura. Adesso si può agire. Il regolamento comunale è stato redato il 14 luglio scorso.
I cittadini, le scuole, le associazioni, i condomini, i commercianti, le aziende di floricoltura, ecc., possono richiedere di prendersi cura degli spazi verdi della città come per esempio le ville, i giardini, le aiuole, le aree verdi di arredo stradale, le aiuole spartitraffico o i c.d. rondò.
Con l’adozione delle aree verdi l’amministrazione comunale e i cittadini collaborano nella tutela e custodia di questi spazi pubblici, appartenenti a tutta la comunità cittadina, spesso sottoposti a disastrose azioni di vandalismo che deturpano l’ambiente, ledono l’immagine della città, sacrificano le economie comunali e di fatto ne impediscono il godimento da parte dei cittadini.
Una disciplina particolare è prevista per le c.d. aree verdi di quartiere – i c.d. parchi – (rientrano in questa categoria l’area denominata “Parco Levi”, quelle situate in Via Caduti di tutte le Guerre, Via Minghetti e Viale Cristoforo Colombo) che possono essere adottate finalizzandole alla realizzazione di punti ristoro (anche attraverso la realizzazione di chioschi di piccole dimensioni) e attrezzandole per lo svolgimento di iniziative e attività culturali, teatrali, musicali, fisico motorie, sportive, di gioco e animazione per bambini.
E’ prevista la possibilità da parte di chi adotta un’area verde di installare cartelli di pubblicità.
Commenti
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Parco Levi, vicino casa. E’ stata fatta una bella recinzione…è solo l’inizio! Se qualcuno lo “adottasse” diventerebbe un parco stupendo! C’è già una pista di pattinaggio, si potrebbe inserire un chiosco, delle giostrine, panchine…ecc…Tutto all’insegna di un bel e sano ritrovo per grandi e bambini…Naturalmente custodito!!!
E’ utopia? Non è un piccolo passo per cercare di migliorare questo nostro, sempre più ferito, paese? -
Non ho capito perchè non avete pubblicato l’altro mio commento in cui dicevo che bastava scrivere su google le parole “adozione aree verdi” e si poteva notare che questo strumento l’hanno fatto proprio già città come Roma, Reggio Emilia, Bologna, sassari, Pisa e Siena tra le altre. NOn penso che l’intelligenza di questi italiani sia stata lesa con questo provvedimento.
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P.S. Se non ricordo male quando era Ass.re ai lavori pubblici l’avv.Ippedico (Giunta Fatone)ci fù un tentativo uguale, i risultati non siconoscono ma crefo furono negativi cioè nessun cittadino rispose tantè è rimasto tutoo tale e quale.
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aaahhhh…se invece di lamentarci sempre ci rimboccassimo le maniche e ci dessimo da fare!!!!
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@Memoria: questo è il primo regolamento in materia… per cui quello di Ippedico fu (il solito) tentativo mal riuscito. Cmq quanto detto si deduce dal’articolo: i privati adottano un rondò o una piccola area verde, i parchi sono gestiti
@Cavaliere nero: quella è un’altra città forse. Al campo sportivo nn si paga assolutamente nulla
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SCUSATE DATECI IN AFFIDO LE STRADE DI RUVO CHE ALMENO FACCIAMO PRIMA AD AGGIUSTARLE.
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Non immaginavo di colpire cosi presto nel segno.Forse alcuni dei mes.arrivano dal comune?????????????? MA QUALI PIAGNONI, SVEGLIA!!! DOVE CREDETE DI VIVERE, NON SIAMO AL NORD QUI NON TIRERà NESSUNO FUORI UNA LIRA PER AREE VERDI,IN LUOGHISPERDUTI. VOGLIAMO PARLARE DI PIAZZA DANTE,LI APP0GGEREI TUTTE LE PROPOSTE DI QUESTO MONDO. SVEGLIA!!!!!!!!!!!!
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CARO PISOLO, CARO PIY79,BISOGNA PARLARE CON COGNIZIONE DI CAUSA.
BABY84 HA COLTO QUELLO CHE CELATAMENTE INDENDEVO DIRE GRAZIE -
Sono d’accordo con quanto scrivono ibracadabra; mastins; cavaliere_nero ed infine anche miccia con il suo rimbocchiamoci le maniche, ma non hanno ancora detto quali aree o rondò o spartitraffico loro adotteranno. Si ergono solo a dare lezioni di economia e di spirito di collaborazione , io mi sarei aspettato che alla fine dello scritto avessero dichiarato la loro disponibilità e su quale zona.Si chiede tanto? Allora adesso ci si aspetta una prova di coraggio.
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Bisogna appunto parlare con congnizione di causa iarp e a te questa manca eccome. Non c’è nessuno che adotterebbe un’area perchè non siamo al Nord? fai il solito discorso da meridionale .. 1) fatti un giro a Terlizzi. Lì questo regolamento c’è e noterai quante aziende si fanno pubblicità in questo modo. 2) Io non ho visto mai l’assessore pulire un rondò. Che c’entra il fare degli assessori e del Comune? il fare si fa con i provvedimenti che io sappia….
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3) Noi meridionali non siamo da meno a quelli del Nord. Certo se come metro di paragone si prendesse questo forum verrebbe da pensare il contrario ma per foruna non è così. Un ragazzo che vuole investire potrebbe gestire chessò Parco Colombo con un chioschetto e ricavando soldi realizzare tanto per la città. E’ troppo difficile per te iarp o no?
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secondo me ogni cosa va affrontata passo dopo passo…senza mettere subito il carro d’avanti ai buoi! Non è un’iniziativa da scartare. E’ palese che non è semplice! C’è bisogno di qualcuno (GRANDE INPRENDITORE) che investa nella manutenzione, c’è bisogno di qualcuno che investa nell’apertura di un chiosco, c’è bisogno di matterci un guardiano (prioritario bisogno!)tanti soldi da investire!
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Ma di sicuro, dopo, ci sarà per forza un riconoscimento e riscontro economico…e volete mettere la soddisfazione!!!!piccoli cittadini che hanno migliorato un pezzetto del paese…NO L’AMMINISTRAZIONE, NO LA POLITICA….
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HA,HA!!!!! Ma almeno Lei sà cosa vuol dire aprire un chioschetto???????????? Lei non sà nemmeno cosa le serve, parlo solo delle autorizazioni conumali,CHE PER ESPERIENZA PERSONALE RECENTE NON LE LASCIEREBBERO MAI. Poi parliamo di perco Colombo. Lei è troppo coinvolto personalmente, sta parlando con una persona che per Ruvo sta facendo tanto, ma dalla cittadinanza non c’è ricezione. Ecco il motivo delle mie esternazioni. Le è difficile da capire??
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Si mi è difficile capire sig. iarp come è possibile avere tanti preconcetti.
1) non sono parte in causa perchè sono un semplice cittadino come lei; 2) Il chioschetto qui glielo aprono con molta più facilità perchè c’è una regolamentazione ad hoc che sin’ora mancava.;3) Dalla cittadinanza non c’è ricezione? a parte che se parla come scrive… cmq sempre le solite scuse. Ora il comune.. ora la cittadinanza. Piagnone doc proprio -
Poi noi a Ruvo abbiamo già un esempio di area adottata dai privati: il Monumento ai Caduti. Non mi sembra che il Comune se ne disinteressi e il privato la tratti male… anzi.
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iarp guardi che non vivo sulla luna! So bene come sia complesso l’iter burocratico (per avere un cambio di destinazione d’uso ci ho messo 7 mesi!!!!) e concordo anche per la non ricezione da parte di noi cittadini, quindi abbassi il tono e continui a dormire…
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Caro piy79 io ho scritto leggendo solo l’articolo, la tua risposta chiara mi sembra data con più cognizione di causa, molto probabilmente conosci cose più di me, forsa avrai letto già il regolamento approvato,oppure militi in qualche aggregazione politica che ti da la possibilità di conoscere le cose in anteprima e questo bisogna darne atto, però convieni che se il singolo cittadini deve pensare solo alle piccole zone che non necessariamente devono essere dei rondò deve sopportare delle spese?
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già ottima iniziativa…occupiamoci pure del verde!!
ora si che gli assessori & company non faranno più ………nulla!!! -
un’latra bella forma per scaricarsi i costi! vi ricordate le piante mnesse a piazzette le monache etorre dell’orologio, quello fu l’inizio! poi alla fine controllo zero! serovono azioni concrete e serie!!!! perchè non parliamo di porject financing???…..iniziamo a ragionare sul serio
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Adottare il verde di quartiere comporta una serie di attività: vigilanza, cura, pulizia e quant’altro. Di conseguenza bisogna sopportare delle spese, a carico di chi? Il Comune compartecipa alle spese? Una azienda, un commerciante ecc. piazza i suoi cartelli pubblicitari e potrebbe avere dei giusti ritorni. Ma al cittadino comune e/o residente del quartiere sono a carico solo gli oneri? E non venite a parlare di eventuali introiti per l’installazione di cartelli pubblicitari.
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bel modo per scaricarsi dalle proprie responsabilità…complimenti al sindaco e chi ha approvato il regolamento comunale
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si si come no se vogliono adottiamo anche il sindaco e tutti q che stanno intorno a lui
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Ma scusa memoriastorica da quello che si legge il cittadino può occuparsi di una piccola zona di verde (come i rondò) non certo di un parco… cosa potrebbe farsene del rondo? Dev’esserci per forza un tornaconto personale? Cmq questa mi sembra un’ottima idea mutuata da centri del Nord Italia e che dalle ns. parti ho visto a Terlizzi con bei risultati (vedi rotonde in Via Mariotto)
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Perchè,perchè, dev’essere sempre il cittadino, che deve pensare quello che dovrebbero pensare, chi viene pagato per farlo? Sindaco, assessori, segretari,uscieri, e anche nulla facenti comunali,che fanno?oltre alle letture impegnate sul milan,inter,e,juve?
Non credo che il cittadino abbia tempo,e voglia. Non voglio semprefar polemica, ma queste iniziative ledono l’inteligenza dei Ruvesi. -
ma se non avete niente di serio da dire cercate di non parlare. Queste iniziative sono sperimentate da tantissimi anni in una miriade di comuni del centro nord (di destra e di sinistra) con ottimi risultati. In momenti in cui le casse degli enti locali sono sempre più vuote mi sembra una lodevole iniziativa. E basta a lamentarvi di ogni cosa, ruvesi piagnoni!!!
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Ma se non lo volete fare semplicemente non lo fate piagnoni. Lasciatelo fare a chi vuole farsi pubblicità a basso costo e aiutando la città.
Ma da Ruvo ogni tanto uscite?
Ma le scritte “si ringrazia Tizio e Caio per l’adozione di questo spazio verde” ogni tanto le vedete nelle aiuole degli altri paesi o no? -
Ruvesi piagnoni provate a cliccare “ADOZIONE AREE VERDI” su google. I comuni che adottano questa politica sono tra gli altri: BOLOGNA, ROMA, PISA, SIENA, BARI. Allora iarp questa iniziativa lede anche l’intellgenza dei bolognesi, romani, pisani, senesi, baresi, ecc. ecc. ecc. o invece sono i vs. commenti che ledono l’intellig. di chi non ne può più del vs. piagnisteo continuo?
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Ma quali piagnoni? Pisolo tu vuoi proprio bene a questa mandria di pecoroni. Lo invidiamo tanto il nord e una volta tanto che “copiamo” (finalmente direi) un qualcosa da loro, si liberano le menti putrefatte di stupidi pecoroni (con tanto rispetto alle pecore che tanto adoro).
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E magari tra gli autori di questi ignobili commenti c’è pure qualcuno che si diverte a rovinare, sporcare e insudiciare il nostro verde, le nostre aiuole. Tanto c’è il comune che paga. Ma smettetela e cominciate a pensare che il suolo che calpestiamo è nostro e solo nostro, non esiste un possessore in particolare come sindaco, assessori e quantaltro. E quindi cominciamo a prenderci cura del nostro, dico nostro, ambiente, del nostro territorio, del nostro verde.
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Pensiamo sempre al ritorno economico, Che discorsi di M……discorsi da solito ruvese incapace di adeguarsi all’evoluzione della società, della cultura. Riesumiamo i nostri cervelli dall’ammasso. Cominciamo a pensare che il ritorno, come qualcuno lo definisce, può essere la sostenibilità, la bellezza, la soddisfazione di prendersi cura di un metro quadro del proprio paese, della propria terra.
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Ricomicniamo a vivere anche di sentimenti e non solo di stupido e ignobile materialismo del cavolo. D’altronde un sistema fatto solo di moneta, di arroganza, di presunzione ci ha portato in quella che oggi sentiamo definire “crisi economica”, andando a cercare i responsabili chissà dove. Semplicemente i responsabili siamo noi.
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Quindi riprendiamoci cura della nostra vita, della nostra aria, del nostro territorio a partire dalla semplice adozione di un’area verde nella quale trovare il piacere di trascorrere un attimo, un istante. Il patrimonio dei patrimoni non dimentichiamo che è uno ed uno solo: la BELLEZZA. Comicniamo ad investire sulla BELLEZZA piuttosto che su sporchi titoli di borsa che da un momento all’altro possono lasciarci con le brache sui piedi.
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Io sono d’accordo per questa bella proposta! Persone grette e arretrate prima di parlare o lasciare commenti insulsi informatevi: il cittadino ne trae solo beneficio ed i commercianti “adottanti” solo vantaggi economici…certo qualche responsabilità per la pulizia e la manutenzione, ma niente di mostruoso!Se ruvo non cresce è perchè c’è gente come iarp, maretta, asum87, memoriastorica!
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Facciamo così, il buon PISOLO, esce allo scoperto (perchè è bello celarsi dietro un nick name) ed adotta qualcosa: magari un cestino di rifiuti in villetta, una cosa da poco! Poi passiamo fra un mese, come quelli di una nota trasmissione, a controllare.
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In questa città dormiente siamo stati bravi a regalare tutto (a proposito sapete che per fare una corsetta al campo sportivo ora bisogna pagare una tessera al gestore che se non erro non è nemmeno di Ruvo?) il possibile e poi quello che è rimasto lo diamo in adozione. Se qualcuno vuole adottare lo spartitraffico, profondo 50 cm, di estramurale Pertini si faccia avanti!!! Riempito di terra dà una buona rendita da coltivazione di pomodori!
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…un giorno si risveglierà baciato da una principessa, noterà intorno a lei solo steppaglie, strutture fatiscenti e abbandonate, strade decrepite, negozi chiusi…saranno tutti scappati via. Forse al cimitero, a quanto pare lì c’è più vita! grazia di rella








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