Antonio Amenduni. Un ruvese al Musikverein di Vienna

Il 9 settembre nella prestigiosa sala d’oro con la Wiener Mozart Orchester
Nella prestigiosa Sala d’Oro (la Großer Saal, location del famoso concerto di capodanno) del Musikverein di Vienna l’affermato flautista pugliese Antonio Amenduni sarà impegnato il prossimo 9 settembre ospite nella Wiener Mozart Orchester.
Il maestro suonerà nell’ambito del Festival Mozart che la capitale austriaca ospita nel mese di settembre e per l’appunto eseguirà il Concerto in re maggiore del genio di Salisburgo sotto la direzione del Maestro András Deák. Antonio Amenduni, nato nel 1962 e diplomatosi in Flauto Traverso al Conservatorio “Piccinni” di Bari, è considerato da più di vent’anni un musicista completo di brillanti qualità tecniche e raro gusto musicale.
La sua carriera è costellata da successi sempre più eccezionali sian nella orchestrale che nella solistica. Primo flauto dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e dell’orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano onando sotto la direzione di Maestri quali Z.Metha, M.Rostropovic, P.Dervaux, R.Muti, V.Gergiev. Invitato nei Festival e nelle rassegne flautistiche di Roma, Milano, Londra (Inghilterra), Sidney (Australia) Seoul, (Corea del Sud) e Kansas City (USA), è considerato uno dei depositari dell’autentica tradizione flautistica italiana.
“E’ un onore per me – ribadisce il M° Amenduni – essere il portavoce di una tradizione secolare così importante. La necessità di esprimere il massimo in ogni concerto non nasce unicamente da una esigenza personale, bensì dalla consapevolezza che è stato possibile raggiungere l’attuale livello stilistico-tecnico grazie alla serietà e l’impegno di tanti musicisti fortemente legati alle proprie radici. Nel loro ricordo, l’orgoglio di essere italiani rappresenta uno stimolo ancor più forte”.
Arriva a vienna dopo aver calcato le sale più ambite al mondo, quali l’auditorium Perelman di Carnegie Hall a New York, la Sala dell’Assemblea Generale dell’ONU alla presenza del Segretario Generale ed oltre 300 personalità tra Capi di Stato e Ambasciatori dei Paesi membri dell’ONU, per citarne solo alcune.
Per seguire nel dettaglio l’attività artistica è possibile visitare il sito-web www.antonioamenduni.it
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti