Antonello Paparella: «Offeso dalla campagna di sensibilizzazione dell’Asipu»

La Redazione

Il consigliere d’opposizione chiede all’azienda di porgere «pubbliche scuse a tutta la cittadinanza ruvese» per i manifesti affissi qualche mese fa. Giovedì si discuterà della questione rifiuti in Consiglio comunale

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Non si placa la polemica nata dalla campagna dei partiti d’opposizione contro l’Asipu, rea, secondo i manifesti affissi in paese, di “abbandonare i ruvesi” e “non pulire la città”. Alla replica dell’azienda di gestione dei rifiuti risponde ora il consigliere Antonello Paparella, «per fare oggettiva chiarezza sull’intera vicenda che, sotto certi aspetti, sta assumendo connotati paradossali».

Una vicenda che a quanto pare ha origini ancora più lontane, legate a una precedente attività di comunicazione della stessa Asipu di qualche mese fa, legata ironicamente alle Olimpiadi. «Nell’esercizio del mio ruolo, insieme ai miei colleghi di opposizione, mi sono sentito offeso dalla campagna di sensibilizzazione della società allorquando sono stati affissi dei manifesti con cui l’Asipu, denigrando tutti i ruvesi, accusava gli stessi cittadini “di gettare il sacchetto della spazzatura attraverso il finestrino della propria autovettura”, paragonando tale gesto addirittura a un’attività sportiva», scrive Paparella. «Quest’ offesa, io ed i miei colleghi non la tolleriamo e per questo pretendiamo dall’azienda delle pubbliche scuse a tutta la cittadinanza ruvese, la quale semmai si è distinta per l’ottimo risultato di raccolta differenziato raggiunto (71% circa) e non di certo per aver sporcato volontariamente la città. Avremmo preferito un manifesto di ringraziamento piuttosto che di pubblica offesa, con cui si invitasse e si ammonisse quella esigua parte di cittadini insensibili che non possono rappresentare e non rappresentano lo stile e il garbo di una comunità intera che non può continuare ad essere “commissariata” dall’esterno nella gestione dei pubblici servizi locali».

Questo il motivo per cui hanno risposto con la stessa modalità, evidenziando anche loro «ironicamente» gli sport praticati dall’Asipu e «invitandola a non abbandonare i ruvesi, pur consapevoli che la gestione dei rifiuti è un’attività complicata e condizionata da diversi fattori, non ultimo quello di un’attenta e rigorosa attività di indirizzo e di controllo dell’Amministrazione comunale, finora esercitata con molte criticità».

Entrando nel merito del costo del servizio, degli interventi, dei lavaggi e delle sanzioni, Paparella dice di volerne «discutere in Consiglio comunale, fissato per giovedì 13 ottobre alle 16, durante il quale avrò/avremo modo di spiegare politicamente e tecnicamente molte irregolarità emerse da un’attenta analisi dell’attività amministrativa».

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