Antonello Paparella: “La città ha bisogno di maggiore sicurezza”
Ad introdurre il neo candidato erano presenti alcuni rappresentati del centro destra. Gli stessi hanno sottolineato con i loro interventi che il periodo precedente la scelta del candidato sindaco ufficiale, è stato essenzialmente un momento di confronto, caratterizzato certamente anche da contrasti, che sono serviti a crescere e a creare maggiore coesione fra i vari componenti della patto.
Ad aprire il dibattito, il dott. Franco Catalano, il cui nome era stato inizialmente indicato come alternativa possibile a Paparella: “ Questa sera siamo qui per presentare il nostro candidato, frutto di lunghe trattative.Io stesso avevo dato la mia piena disponibilità al partito, quale elemento aggregante, ma dopo una lunga collaborazione ci presentiamo uniti e compatti”
Dopo la caduta di Fatone, tutto sembrava perduto, ma chi si aspettava una lacerazione definitiva, è rimasto deluso”. Dopo aver esposto la sua idea circa la presenza di molti candidati sindaco “perché questa sembra la via più diretta per essere eletti consiglieri comunali”, Catalano chiude il suo intervento con l’enunciazione dell’obiettivo prioritario della coalizione: ridare stabilità al paese.
Prende subito dopo la parola l’avv. Greco, coordinatore provinciale dell’U.D.C.: “ Conosco Antonello Paparella da poco tempo, ma ho subito avuto modo di comprendere che si tratta di una persona sensibile ed attenta ai valori della famiglia, valori presenti in tutti partiti del centro destra”. Greco prosegue poi con un attacco alla parte avversaria: “ Bisogna combattere contro le menzogne sul lavoro del centro sinistra, il quale ha osteggiato la Legge Biagi, legge che ha permesso di creare molti posti di lavoro “.
Dopo l’intervento di Greco , è la volta di Pellegrini , coordinatore cittadino dell’U.D.C., il quale spiega perché la scelta finale del candidato è ricaduta su Paparella : “ Rappresenta la migliore sintesi possibile tra i vari orientamenti :E’ un uomo trasparente ,a disposizione di tutti :Il candidato per chi crede nei valori della famiglia e del lavoro.”
Pellegrini chiude con un augurio : “Speriamo che Ruvo possa tornare a vedere la luce”. Fra i partecipanti alla manifestazione,Matteo Paparella , Coordinatore Regionale D.C. per le Autonomie ,il quale è ritornato ad occuparsi di amministrazione comunale dopo ben sei anni “ Le lancette del mio orologio sono ferme al ‘99”.
Paparella comincia con un invito al neocandidato : “Evita tutte le provocazioni , in quanto d’ora in poi ne sentirai di tutti i colori,ma la cosa che ci tranquillizza e che hai la coscienza pulita”.
Poi continua con un riferimento ai programmi : “Noi abbiamo un compito , rilanciare Ruvo che in questi anni ha fatto notevoli passi indietro .Perciò dobbiamo chiedere ai cittadini il voto ,sulla base dei programmi:dobbiamo far capire quale visione abbiamo dello sviluppo dell’agro ,che significa rivitalizzazione del centro storico”.
Un appassionata Poli Bortone ,Coordinatrice Regionale di A.N., chiude il ciclo degli interventi : “La candidatura di Antonella è stata a lungo meditata , in quanto il nuovo sistema elettorale richiede delle discussioni all’interno dei partiti stessi.”
Anche la Poli Bortone torna sul tema della coesione e della lealtà : “Sono l’esempio di un sindaco che è tale da ben 9 anni e questo perché ho rispettato i miei impegni e soprattutto ho dato stabilità alla città ,mantenendo sempre la stessa formazione”.
Infine è la volta di Antonello Paparella ,che dopo un primo momento di emozione, comincia un’appassionata esposizione del suo programma, senza dimenticare le questioni relative alla sua appartenenza alla giunta Fatone : “Molti mi dicono: sei stato anche tu assessore nella passata amministrazione e quindi anche tu hai delle responsabilità .La mia risposta è : le mie responsabilità sono state una serie di provvedimenti attuati durante quell’amministrazione ,e mi riferisco ai rifacimenti delle strade, al recupero di crediti, all’apertura degli sportelli INPS. Quindi anche io ho delle responsabilità ,ma c’è anche chi ne ha di più di me”.
Punto per punto enuncia poi il suo programma, un programma complesso ,sul quale c’è però condivisione “L’organizzazione degli uffici comunali è uno dei punti da risolvere subito, infatti chiederò di riservarmi la delega al personale di modo che non si spari nel mucchio”.
La questione “sicurezza” viene messa al primo posto : “La città ha bisogno di maggiore sicurezza, ma questo non dipende solo dal sindaco ,quindi ci sarà un coordinamento tra le varie forze dell’ordine”.
Poi tocca uno dei temi più sentito dai cittadini “Sicurezza significa anche poter andare in giro senza il rischio di essere aggrediti dai cani. Ma per risolvere il problema del randagismo non basta costruire un nuovo canile, ma anche creare una task force fra tutte le forze competenti (ASC, associazioni…). Certamente il tema più caldo è quello della ripresa economica che dipende da quattro variabili : edilizia urbanistica, commercio, settore agricolo, cultura e turismo.
“Vanno riviste una serie di questioni che riguardano edilizia e urbanistica. :va risolto i problema delle preesistenze.In caso di vittoria riprenderemo il “Contratto di quartiere 2”,con il quale si era immaginata Ruvo fra 20 anni;per favorire le nuove costruzioni ,andranno risolti i problemi della rete fognaria; andrà risistemato il centro storico.Per quanto riguarda le zone rurali si dovrà ridurre il lotto minimo del suolo edificabile, così come andrà ridotto il lotto minimo della zona industriale”.
Qualità è la parola d’ordine per il recupero del commercio “E’ necessario salvare il piccolo commercio, non solo per la salvaguardia della qualità, ma anche del contatto umano, che con la grande distribuzione si sta perdendo”.
Ultimo punto ,sviluppo di cultura e turismo :”Ho in mente di creare una fondazione che possa gestire le attività e le manifestazioni culturali, altre a costruire un teatro e contenitori per i ragazzi, affinché Ruvo non diventi una Fiuggi del Sud!”
Non poteva mancare il riferimento alla tanto discussa gestione della Ruvo Servizi “La Ruvo Servizi ha bisogno di una ristrutturazione :E’ necessario creare un progetto amministrativo, di condivisione anche con le famiglie. La Ruvo Servizi non è un parcheggio, ma la mano destra dei servizi sociali”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti