Anime di Sabbia. Stasera ex convento dei Domenicani

La Redazione

Evento teatrale dell’Ass. Quarta Ipotesi a cura della Regione Puglia

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E’ partito da Terlizzi il circuito teatrale organizzato dalla Fondazione “Vincenzo Valente” di Molfetta e dalla Provincia di Bari, con il patrocinio della Presidenza della Regione Puglia, che vede in scena Quarta Ipotesi-Perfornig Arts Center – gruppo storico del teatro di ricerca in Puglia, fondato da Umberto Binetti – nello spettacolo “Anime di Sabbia” di Zaccaria Gallo, medico, poeta e scrittore.

L’evento teatrale verrà presentato stasera alle 20:00 a Ruvo di Puglia nel Convento di S.Domenico, a Giovinazzo il 24 gennaio (in occasione del giorno della memoria) nella Sala S. Felice e il 31 a Corato presso il Teatro S. Gerardo.

Il testo racconta due “ viaggi della speranza”. Il primo, dal titolo “Schiavi del mare”, narra di una donna, col suo bambino, e di un uomo che si trovano in attesa di partire dalle coste del Nord Africa per l’Italia e che dovranno affrontare il dramma di questa partenza nei suoi aspetti più tragici e inquietanti. Lampedusa appare ai loro occhi come l’unica speranza per ribellarsi ad un destino malefico che sembra non abbandonarli mai, anche se poi la vera protagonista sarà l’Africa a offrire loro una alternativa.

Il secondo atto ha titolo “Viaggio a Sarajevo” ed è tratto integralmente dal diario di don Tonino Bello e ci ricorda, attraverso le sue parole, quello straordinario evento accaduto nel dicembre del 1992 quando il mai dimenticato Vescovo, alla testa di 500 uomini e donne provò a interporsi con una marcia non violenta tra due contendenti impegnati nella sanguinosa guerra dei Balcani, sfidando le bombe e i cecchini di Sarajevo.

Anime, dunque, di quella sabbia carica di passioni, sogni, desideri, utopie che come minuscoli granelli sono portati dal vento a depositarsi nelle nostre coscienze, attraverso il nostro mare, con due viaggi così diversi, ma così simili per le speranze che li pervadono.

Un breve cenno meritano il regista e gli attori dell’ action-reading.

Umberto Binetti ha ormai una carriera teatrale come regista e attore di circa trent’anni. Allievo di Eugenio Barba, concepisce il teatro come evento che deve interagire con lo spettatore durante la rappresentazione che lui definisce essere “l’esposizione di un cadavere”. Assieme a Zaccaria Gallo ha da tempo costituito un sodalizio artistico che, con il nome di Vlad Project, si propone di portare sulle scene problematiche molto vicine alle situazioni di necessità in cui versa la nostra umanità (il diritto d’asilo e la pace, il ripudio della guerra che scarica le sue atrocità sulla popolazione civile, il rispetto e la tutela dei beni comuni come l’acqua, l’ambiente, l’informazione, i temi legati alla paura del terrorismo e dello straniero, etc).

Loredana Pietrafesa è una poetessa lucana, pugliese d’adozione, insegnante di musica, pluripremiata in vari Concorsi letterari nazionali e internazionali. Felice Altomare è un attore per eccellenza di gruppi teatrale storici pugliesi e nazionali, con presenze significative anche in diversi film. Natahalie Sakala è la vera rivelazione dello spettacolo: attrice, cantante di band musicali importanti a livello nazionale, danzatrice.

E infine Vittorio Gallo, insegnante di strumento musicale, sassofonista e compositore di musica jazz e sperimentale, con all’attivo la partecipazione a gruppi musicali internazionali e numerose incisioni discografiche.

Lo spettacolo è stato già rappresentato con successo a Eboli, a Pietramontecorvino e Terracina.

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Commenti

  • lasamaritana (utente non verificato)

    E poi ci sono spettacoli veramente culturali come questi che invece, e chissà come mai, non se li caga nessuno.