Ancora bracconieri nel Parco dell’Alta Murgia, 5 persone rischiano l’arresto

Mario Lamanuzzi

Sorpresi nella caccia ai cinghiali nel comprensorio boscato denominato “Masserie Nuove Cimadomo”, in agro di Corato.

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Sabato scorso, durante uno dei numerosi appostamenti effettuati per contrastare il fenomeno del bracconaggio, il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Ruvo di Puglia ha sorpreso cinque individui intenti nella caccia ai cinghiali nel comprensorio boscato denominato “Masserie Nuove Cimadomo”, in agro di Corato, ricadente nella “zona 1” (di massima tutela) del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, soggetta al divieto generale di introduzione di armi e di esercizio dell’attività venatoria.

Nelle successive fasi di controllo e accertamento, i forestali hanno verificato che due membri del gruppo erano muniti di fucili semiautomatici ad anima liscia caricati con munizionamento a piombo unico, comunemente utilizzato per abbattere animali di grossa taglia e alquanto pericoloso per il notevole impatto lesivo sulla selvaggina, e potenzialmente per le tante persone che fruiscono dei boschi dell’ Alta Murgia per attività sportive e naturalistiche varie, proprio perché ritenute più sicure in virtù dello speciale regime di protezione.

I bracconieri muniti di fucili sono risultati titolari di regolare porto d’armi per uso caccia. In esito alle operazioni di controllo i forestali hanno sequestrato preventivamente le armi, perfettamente funzionanti, e diverse munizioni.
L’intero gruppo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Trani.

Tutti rischiano l’arresto e una pesante ammenda sino a 13.000,00 euro, oltre alla sospensione del porto d’armi da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.

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Commenti

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    •Che vor ddì “alquanto pericoloso per il notevole impatto lesivo sulla selvaggina” se quel tipo di cartuccia viene “comunemente utilizzata per abbattere animali di grossa taglia”? Forse, che qualche dissennato impiega le munizioni singole o palle, per abbattere stuoli di storni?
    •E “potenzialmente per le tante persone che fruiscono dei boschi dell’Alta Murgia”? Se così fosse, lo sarebbero anche se esplose in territorio consentito all’attività venatoria… ●Come mai, quando si trattano certi argomeeenti, affiora puntuale il veleno nella coda della cosiddetta informazione?

  • Donato Cavallo (utente non verificato)

    In Italia cacciatori e bracconieri sono perfetti sinonimi. Infatti anche specie con seri problemi di conservazione, come allodola, tortora selvatica, quaglia europea, beccaccia e acquatici vari sono cacciabili, e ai cacciatori è permesso girare armati e sparare nell’altrui proprietà privata senza alcun permesso dai possessori dei terreni, sparare alla fauna stremata da un’estate siccitosa e piena di incendi. Quindi i cacciatori, anche quelle rarissime volte in cui operano nel pieno rispetto delle norme vigenti, non hanno a cuore la conservazione delle specie ed il rispetto di chi vive e lavora nelle campagne, ma sono mossi soltanto dalla bramosia irrefrenabile di sparare a tutto ciò che si muove.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Cacciatore e bracconiere sono perfetti sinonimi? Ignoranza sesquipedale equina condita di malafede marcia! ==E’ sempre più evidente quanto questo ambientino sia contraddistinto da micropulpitini coi quali sorvolare ad altissima quota (beninteso, democraticissimamente) le pur millantate norme della convivenza civile, etc., etc., etc.- Micropulpitini che spesso cambiano spoglie ma, non la dubbia sostanza… Per tenere botta, dovrei assumere vesti che non m’appartengono, adeguarmi ad un linguaggio troppo spesso volgare, arricchire il mio difettario di negatività che aborro? No, grazzie, grazzzie: avete ragione voi, sono fuori habitat. Ah, quasi dimenticavo: siate felici!

  • luigi testini (utente non verificato)

    A tutti coloro che scrivono commenti inutili evitate e fatevi i . . . Vostri. . Dovete solo provare ad essere incolpati di una cosa falsa inesistente inutile. . È uno schifo. . .dove sono i controlli nel parco? Dove? Dove? NESSUNO PERÒ PRENDE MAI QUELLA brava gente che ogni notte taglia auto nel parco. . Tagliano alberi per vendere la legna.. . Nessuno vero ? E poi cippa lippa dato che te ne intendi o meglio dici di capire vieni nel parco e apri bene gli occhi hai veri problemi. .

  • cippa lippa (utente non verificato)

    Luigi Franchi hai la sfera di cristallo a casa? Non faccio parte delle forze dell’ordine.. mi spiace che il mio “linguaggio da caserma” (oh mon dieu quel orreur!!!) abbia urtato la sensibilità di gente che per quello che vedo non rispetta la natura lasciando per terra cartucce e quant’altro. Stranamente poi, mi reco all’interno dell’AREA PROTETTA PARCO DELL’ALTA MURGIA (ripeto PROTETTA e PARCO!) e sento espoldere botti mentre io sono con la mia macchina fotografica per scattare foto che potrebbero attirare qualche TURISTA. Io avrò anche il linguaggio da caserma ma.. evidentemente per te è più normale che io abbia paura di essere impallinato. Sii felice tu… ti prego, se quella è la tua felicità fai pure! Per Luigi.. io faccio tutt’altro di lavoro.Se ti hanno incolpato di qualcosa di inesistente c’è la legge.Come c’è la legge per chi taglia alberi e macchine.Ed io non sono Walker Texas Ranger.

  • Luigi Testini (utente non verificato)

    Non ne vale la pena rispondere. . Fai il tuo lavoro che è meglio e al posto di far il professore iscriviti nelle guardie giurate volontarie ed inizia a collaborare. . Troppe battute inutili. .

  • antonio consiglio (utente non verificato)

    Mi permetto di dare un mio cognome ( CONSIGLIO ) a tutti: mi sembra evidente che i parchi naturali siano stati creati per fare in modo che sterte spece, in via di estinzione, possano riprodursi e non sparire. A questo punto mi sembra che il compito effettuato felicemente dalla Forestale, abbia portato a termine l’arresto, e spero, anche la sanzione amministrativa per i bracconieri colti in flagrante. Tutti coloro che non sono d’accordo con me, spieghino CHIARAMENTE perché.Un encomio al Corpo della Forestale ed un suggerimento di non abbassare la guardia, ma di rinforzarla, perché catturati alcuni bracconieri, ne nasceranno altri che diranno: < A noi non può capitare! >

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    A BUON INTENDITORE… Probabilmente, la mia sfera di cristallo è andata in panne come altre. •Esprimersi in termini civili, rispettando lo sconosciuto interlocutore, costa esattamente quanto il contrario; pertanto, trovo sommamente stupido non comportarsi da persona ammodo, cogitante, anche se tutelati dall’anonimato. Le persone cogitanti, non prevenute, non semidei, non danno per scontato che il cacciatore sia bracconiere, che non raccolga i bossoli esplosi ed altre simili miserie autosqualificanti. •Ha straragione Testini: si predica e straparla senza vera contezza, blablabla. Chi scrive combatte da sempre gli eccessi, anche degli pseudocacciatori (sparatori), coi fatti! Si provi a rileggere l’articolo ed i miei precedenti interventi, magari riflettendo: forse, si scoprirà che quei cinque “galantuomini” erano interessati al cinghiale, alla ciccia; forse, si scoprirà che non tollero scriteriati e fuorilegge, né nel Parchissimo, né fuori. CHIAROOO?

  • cippa lippa (utente non verificato)

    Per Luigi Franchi e Testini.. sono l’unico forse che ha compreso riga per riga i vostri interventi, e ho capito (sembra strano eh?) anche quello che volete dire.. e pensate un po’.. avete anche ragione! Io non mescolo cacciatori e bracconieri, se no non ci sarebbe distinzione semantica o no? Io parlo per quello che vedo. I bossoli rimangono per terra tanto quanto i water,gli scarti edili,i frigoriferi,i televisori..i fatti sono questi. Le auto tagliate nel Parco sono la parte finale di un problema più grande (i furti) e non penso che io debba diventare una guardia giurata dato che gli uomini della Forestale sono pagati dallo Stato.Non faccio il professore, solo che per me vale una ed una sola equazione: PARCO=DIVIETO ASSOLUTO DI CACCIA. Spero di esser stato più chiaro. Il mio intervento si presta in effetti ad una cattiva interpretazione. Quando parlo di pezzi di m… intendo bracconieri e “scaricatori” di materiale vario. Il Parco è ORO!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    “Io parlo per quello che vedo”; cioè, senza stancare il sottotetto? Come dire che se qualcuno getta pacchetti di sigarette per strada, tutti i fumatori sono incivili; che se alcuni scriteriati imboccano disinvoltamente un senso vietato, tutti gli automobilisti sono pirati o fuorilegge; eccetera. Ergo, cacciatore è sinonimo di barcconiere?!? Il tifo smodato per il Parchissimo (oro, evidentemente sì, per alcuni…), non può rendere particolare il divieto di caccia ivi vigente, di fatto identico a quello d’ogni area protetta. •Ma, visto che mi si legge con tanta lusinghiera attenzione, come mai si glissa sui primi due commi del mio intervento d’esordio datato 08 Gennaio 2013? •Credo che il tifo non debba ottundere le capacità critiche, di discernimento, d’obiettività delle persone effettivamente cogitanti.

  • cippa lippa (utente non verificato)

    Purtroppo viviamo in un Paese (e paese) dove il senso civico latita (per esser gentili). Quale sarebbe secondo Lei la soluzione? I controlli? Come quelli che stanno facendo dopo l’emanazione dell’ “Editto Antiprostituzione”? Mi dica Lei. Io tifo per il Parco sic et simpliciter, senza pensare alle persone che lo usano come “vacca” da mungere..riguardo il suo intervento datato 08/01..è una cosa che riguarda la capacità di analizzare i fatti senza opinioni personali. E sopratutto riguarda il giornalista che scrive l’articolo, non certo un privato cittadino che ha il diritto di tifare per quello che ritiene più giusto. Io posso esprimere opinioni, il giornalista NO. Sempre se ho inteso bene le Sue parole.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    •Il senso civico di ciascun individuo è direttamente correlato alle sue possibilità intellettive e culturali. Oltre che dipendente dall’impostazione ricevuta in famiglia, dal non fare ad altri ciò che non si vorrebbe subire. I controlli sarebbero comunque benvenuti, purchè reali, assidui, intesi soprattutto in senso preventivo. •Trovo assolutamente, ovviamente, legittimo tenere per il Parco, esattamente quanto esserne avversi. Se un mio avversario esprime concetti giusti, non ho difficoltà a riconoscerlo; tanto, le mie avversione e lealtà non ne patiranno.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    •I bossoli spenti sparsi un pò ovunque nel nostro agro, sono la testimonianza inequivocabile delle cacce a rastrello effettuate da orde di sparatori (sottospecie di cacciatori) solitamente provenienti dal brindisino e sud barese; quella, è la traccia più evidente della cultura della quale essi sono portatori. •Comporre articoli tendenziosi, assimilare il bracconiere al cacciatore, demonizzare il cacciatore sino ad augurarne una brutta fine: è forse civile? E foxeggiare straparlando sotto vari pseudonimi?

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Se non erro, Cippa Lippa è fra i componenti le cosiddette forze dell’ordine. “Tanto dovrebbe bastare per…” capire e distinguere, do.ve.ro.sa.men.te, indipendentemente dai propri punti di vista, fra ‘cacciatore’ e ‘bracconiere’; come dire, fra guardie e ladri, osservanti le leggi ed inosservanti. Ed, anche per realizzare quando e se è il caso di commentare col raffinato linguaggio, non a caso definito da caserma.
    ●Colgo l’occasione per correggere il secondo comma del mio precedente intervento “Vado ribadendo che …. non può non essere …. soggetti, ”diversi” dagli eletti”; il NON è da intendersi depennato.

  • cippa lippa (utente non verificato)

    Parco dell’Alta Murgia. Divieto di caccia. Tanto dovrebbe bastare per far capire qual è la legge vigente. NON SI SPARA. Solo che evidentemente i cacciatori hanno il cervello talmente in pappa per i botti che esplodono che non riescono a capirlo. Se dovete proprio pensare agli uccelli … beh … io direi di iniziare ad utilizzare i vostri! Ma aggiungo che nel Parco è anche vietato scaricare televisori, cessi, bidet, frigoriferi, eternit, scarti edili, prodotti per l’agricoltura, ecc. ecc. perchè anche se non arrivate a capirlo (per stupidità congenita!) quella è un’Area Protetta e forse qualche turista si può attirare con la natura. Abbiamo un piccolo pezzo d’oro tra le mani, ma dei pezzi di m… lo stanno trasformando in altro.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Se ancora a qualcuno non è evidente dove desidero andare a parare, non è detto che il problema sia mio, del mio eloquio, che il fesso sia chi scrive. •Vado ribadendo che l’informazione, particolarmente se scevra da secondi fini, non può non essere resa con (calcolato?) pressapochismo, guarda caso a danno dei soliti indigesti soggetti, ”diversi” dagli eletti. •Aggiungo che l’esprimersi su qualcosa di cui non si ha vera contezza è maledettamente miope ed autoqualificante. •Chi ha avuto modo e pazienza di leggere mie precedenti note, sa bene che non tollero l’elusione delle leggi vigenti, scritte o morali che siano, ivi comprese bracconaggio, diffamazione e mancanza di rispetto per il prossimo, tanto più se sconosciuto. Pertanto, sarebbe opportuno che certe espressioni venissero riservate a propri simili. Sperando di non dover tornare sull’argomento…

  • sasà 84 (utente non verificato)

    Rischiano? Ma perchè non li buttate già dentro e buttate la chiave?

  • Marco Armani (utente non verificato)

    Addirittura, rischiano l’arresto… semplicemente perchè vanno in giro con ARMI DA FUOCO caricate a pallettoni??

  • malamente malamente (utente non verificato)

    a me, me par prop na strunzat………

  • giuseppe summo (utente non verificato)

    cito luigi franchi :”•E “potenzialmente per le tante persone che fruiscono dei boschi dell’Alta Murgia”? Se così fosse, lo sarebbero anche se esplose in territorio consentito all’attività venatoria… ” stiam parlando di zone dove nn è possibile alcun tipo di caccia, quindi se ci vado a farmi una corsetta tutto mi aspetto tranne che esser sparato, mentre se so che in altre zone posson sparare PERCHè PURTROPPO CONSENTITO evito di andare a fare footing da quelle parti… inoltre se proprio vi piace sparare … perchè nn vi sparate tra di voi… ad armi pari, e non che ve la prendete con animali indifesi??? penso isarebbe + gusto!!!!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    I miei commenti erano alle incongruenze del testo dell’articolo, evidentemente buttato giù senza aver doverosamente assunto le informazioni del caso. Traduzione per naviganti assenti: =Il pericolo d’essere attinti da una palla (detta anche munizione singola, non spezzata) è identico, indipendentemente dal divieto o meno cui sia sottoposta la zona nella quale ci si trovi.=
    •Se i democraticissimi teorici onniscienti semidei integralisti animalisti si degnassero di scendere fra i comuni mortali per premurarsi d’assumere conoscenze, vere, sui loro inconsapevoli protetti, forse realizzerebbero d’essere rimasti mooolto indietro, forse. La protervia è tale da anteporre la salute degli animali a quella degli ahiloro! simili.

  • nitro express (utente non verificato)

    si è creata un pò di confusione. certo l’estensore dell’articolo, forse per motivi di spazio o di “affastellamento” di concetti, non è stato molto chiaro. una munizione è sempre pericolosa, sia essa unica o spezzata, sia che venga esplosa in aree in cui la caccia è consentita sia che venga esplosa in aree in cui la caccia non è consentita. il problema , mi par d’intendere, è che queste persone portavano armi da caccia, caricate con munizionamento adatto ad abbattere animali di grossa taglia, in aree in cui la caccia non è consentita. e di questo dovranno dare giustificazione. bravi comunque i forestali, anche se mi auguro caldamente che il loro mirino si posi non solo su chi aspira a fare il bracconiere ma anche su chi si mette a disposizione facendo lo sherpa… qui habet aures audiendum, audiat.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    La trattazione di certi argomenti può essere svolta in tanti modi e, dunque, anche sottintendendo significati non esplicitati. A me sembra che la tanto invocata onestà intellettuale non debba mai far difetto ad una persona semplicemente degna, indipendentemente dalle scelte operate, alle quali ha pienamente diritto, ovviamente se lecite. La caccia di frodo o bracconaggio, ovunque la si eserciti, oltre che illecita è da scriteriati, non essenzialmente per le pesanti sanzioni che comporta. Così come lo è la poco appariscente posta serale alla beccaccia; per non dire della piaga delle grandi ‘tele’ organizzate da orde di noti forestieri, per rastrellare le nostre campagne, che tanto rovina il fegato agli agricoltori. Realtà, queste ed altre, che un normale cacciatore aborrisce ma anche subisce. Quella degli “sherpa” è una delle innumerevoli, vomitevoli sfaccettature della questione. Un certo col. Cooper predicava che la sicura non è sull’arma ma, fra le orecchie.

  • Franco Pillili (utente non verificato)

    prendete questi cacciatori assieme a tutti i loro colleghi, e rinchiudeteli nudi in un’arena con dei cinghiali ben affamati. Vedrete che spettacolo! Mi raccomando, popcorn e birre a volonta’ per il pubblico.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    “…con munizionamento a piombo unico, comunemente utilizzato per abbattere animali di grossa taglia e alquanto pericoloso per il notevole impatto lesivo sulla selvaggina, e potenzialmente per le tante persone che fruiscono dei boschi dell’ Alta Murgia per attività sportive e naturalistiche varie, proprio perché ritenute più sicure in virtù dello speciale regime di protezione”. ●Due baggianate buttate lì, focalizzando sull’esaltazione della sacralità dell’Aaalta Murgia, piuttosto che sull’altrui incolumità o-vun-que!, piuttosto che sulla stoltezza di certi esecrandi comportamenti. ●Ed, il munizionamento a piombo unico alquanto pericoloso per il notevole impatto sulla selvaggina, ripeto, di grazzia, chi me lo traduce??? C’è chi dà fiato alla bocca, chi ad altro…

  • Giovanni Di Franco (utente non verificato)

    Basta stare nei pressi del parco alle 5:30 del mattino e sembra di stare in Afghanistan!!

  • giuseppe summo (utente non verificato)

    luigi franchi ma in conclusione fammi capire dove vuoi arrivare col tuo discorso… a questi individui che praticano il bracconaggio cosa dovremmo dire??? bravi continuate così???? sparate pure dove vi pare e piace anche in zone dove non potete farlo??? hai letto almeno l’articolo a cui ho messo il link prima??? e ora dimmi che non penso all’incolumità altrui… oltre che al di la dell’incolumità io non vedo proprio che gusto c’è a sparare ad un altro essere vivente uomo o animale che sia…. se poi vuoi avere ragione a tutti i costi… sai come si dice no??? la ragione si da ai fes……….

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Piuttosto che blablablaterare. •Sarebbe moltissimo istruttivo, constatare quanti cacciatori ruvesi e quanti extraprovinciali, sono attivi in agro di Ruvo. Quanti di essi sono dediti al bracconaggio, quanti alla (pseudo)caccia a rastrello, al cinghiale, eccetera. •Non meno istruttivo sarebbe sapere la verità vera sull’abolizione degli ATC, in favore d’un ambito di caccia unico, provinciale…

  • cippa lippa (utente non verificato)

    “I controlli sarebbero comunque benvenuti, purchè reali, assidui, intesi soprattutto in senso preventivo”. Tutto perfetto il resto tranne questo concetto non perchè sbagliato ma perchè nella realtà che viviamo pare essere inapplicabile. Le ripeto, sig Franchi.. si ricordi l’editto emanato tempo fa per combattere il meretricio… e la prego, non mi chiami “avversario” .. abbiamo solo visioni differenti di un unico problema.