Anche Ruvo si “illumina di meno”

Una serie di eventi affinché ciascuno sia sensibilizzato ad azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di riduzione degli sprechi
M’illumino di Meno, la celebre campagna radiofonica sul tema del “risparmio energetico”, lanciata da Caterpillar, Radio2 è ormai giunta all’ottava edizione. E così fervono i preparativi per attuare, in tutto il Paese, gesti concreti di risparmio energetico e buone pratiche di consumo sostenibile.
L’iniziativa promossa dal coordinamento cittadino di Azione Cattolica con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia, prevede una serie di eventi affinché anche quest’anno la nostra città faccia la sua parte nella giornata clou dell’evento fissata da sempre per il 17 febbraio prossimo, data che richiama l’evento della firma del protocollo Kyoto. Una rosa di proposte che proveranno a coinvolgere la Pubblica Amministrazione, le istituzioni scolastiche, alcuni ristoratori locali e cittadini di ogni età.
Si parte dalla proposta, peraltro già attuata negli scorsi anni, di spegnere la pubblica illuminazione di Piazza Matteotti dalle ore 19 alle 20 mentre durante lo stesso arco temporale, presso la sala consiliare del Municipio si svolgerà un pubblico dibattito incentrato sul tema delle “smart cities” ovvero città intelligenti pensate e costruite a misura d’uomo che permettano una migliore fruibilità degli spazi urbani attraverso una gestione intelligente delle risorse.
Un percorso per comprendere quanto le amministrazioni pubbliche e i governi locali possono fare sia a livello di programmazione strategica, sia nella gestione delle risorse, sia nelle scelte operative affinché le nostre città diventino veramente “più intelligenti”. Una intelligenza resa concreta negli ambiti della mobilità, della salvaguardia dell’ambiente, della promozione turistica e culturale, della tutela della conoscenza e della tolleranza, dello sviluppo e delle trasformazioni urbane per migliorare la qualità della vita per tutti i cittadini. Un concetto, quello delle “smart cities”, che vede i cittadini non soltanto coinvolti, ma protagonisti attivi nel processo di progettazione.
Ad innovare quest’anno le iniziative proposte vi è l’idea di coinvolgere alcuni ristoratori che per l’occasione presenteranno all’interno dei propri locali una “cena a lume di candela” con “menù a Km zero”. I ristoratori aderenti all’iniziativa (il Convivio, UPEPIDDE, Le Arcate, Nico’s Pub, Berardi, Il Capriccio, Il Veliero Rubastino e Tatera) sono quelli che siamo riusciti a contattare nel breve lasso temporale a disposizione per impiantare la manifestazione e, considerato l’entusiasmo con cui vi hanno preso parte, siamo convinti che l’iniziativa avrebbe potuto coinvolgere più esercizi qualora avessimo avuto a disposizione più tempo e maggiori canali di divulgazione. Un segnale di come i cittadini ruvesi vogliono coinvolgere e farsi coinvolgere.
Anche le scuole saranno impegnate nella divulgazione del tema in questione attraverso la distribuzione agli alunni delle scuole primarie e medie del manuale delle buone pratiche quotidiane per il risparmio energetico nella convinzione che le buone abitudini si imparano da piccoli e sono capaci di contagiare anche i più grandi.
Una serie di eventi, dunque, affinché ciascuno sia sensibilizzato ad azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di riduzione degli sprechi, produzione di energia pulita, mobilità sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi) e riduzione dei rifiuti (raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo). Sensibilità ormai necessaria perché non è più il momento di “pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose” (Albert Einstein).
*Coordinatore cittadino di Azione Cattolica
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