Ambiente e cultura, patto Parco nazionale-Polo museale

Veronico e Vona firmano a Bari protocollo d’intesa: «Modello per nuove forme di collaborazione con pubblico e privato»
Polo museale della Puglia e Parco nazionale dell’Alta Murgia collaboreranno in attività congiunte per valorizzare il patrimonio culturale e ambientale del territorio e diffonderne la conoscenza, anche al di fuori dei confini regionali.
Il protocollo d’Intesa è stato formato oggi a Bari nella sede del polo, in via Pier l’Eremita 25, dai rappresentanti dei due enti, il direttore Fabrizio Vona per il polo e il presidente Cesare Veronico per l’ente parco.
I commenti
«Natura e cultura sono le due colonne sulle quali è fondato il concetto di turismo sostenibile che il Parco nazionale dell’Alta Murgia sta sostenendo con azioni concrete, creando una rete che coinvolge enti, associazioni e aziende – ha dichiarato Veronico -. Abbiamo dato vita insieme a un percorso virtuoso che in pochi anni ha contribuito a promuovere l’intera area come un forte attrattore per un turismo destagionalizzato rivolto a un pubblico altamente qualificato e sensibile. Questa intesa non fa che rafforzare una visione sempre più condivisa».
«Saranno attivate opportune sinergie per progettare e realizzare interventi volti a iniziative di informazione e promozione per divulgare i caratteri culturali, paesaggistici e naturali del territorio e rafforzare l’identità della comunità – il comemnto di Vona -. Questo protocollo rappresenta un modello per creare nuove forme di collaborazione che il Polo museale intende avviare con organismi pubblici e privati del territorio, nonché con le associazioni culturali o di volontariato dotate di adeguati requisiti, per la valorizzazione integrata dei beni culturali della Puglia».
L’altro progetto
Al Polo museale della Puglia, organismo periferico di recente istituzione del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo fanno capo numerosi luoghi della cultura tra musei nazionali (Manfredonia, Canosa di Puglia, Altamura, Gioia del Colle, Ruvo, Bitonto, Egnazia), castelli (Castel del Monte, Trani, Bari, Copertino) e aree archeologiche.
Con il Parco dell’Alta Murgia che costituisce una realtà consolidata nella tutela degli habitat naturali e del paesaggio agrario, sono stati già condivisi importanti progetti quali il Sac (Sistema ambientale culturale) che ha visto il coinvolgimento del Museo Jatta di Ruvo di Puglia, in un progetto finalizzato al miglioramento della fruizione degli importanti beni archeologici ivi custoditi.
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