Alunni in aula… consiliare e di Tribunale

La Redazione*

Gli alunni delle 5^ C-D della scuola “G. Bovio” hanno concluso il percorso LE(G)ALI AL SUD, un progetto per la legalità in ogni scuola, avviato sin dal mese di ottobre 2011.

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Una festa della Repubblica tutta speciale per gli alunni delle 5^ C-D della scuola “G. Bovio” di Ruvo. Non potevano esserci occasione e sede migliori per concludere il percorso LE (G)ALI AL SUD, un progetto per la legalità in ogni scuola, avviato sin dal mese di ottobre 2011.

Lungo il percorso i ragazzi hanno approfondito le tematiche relative alla giustizia, ai diritti/doveri, al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso civico e della responsabilità sociale. Numerose sono state le attività proposte, spesso alternative alla solita lezione frontale: laboratori, giochi, ricerca/azione da fonti varie, visite guidate, le più gradite, per la verità. Gli alunni si sono recati a Roma in visita al Palazzo di Montecitorio, a Bari presso il Tribunale dei minori e la sede dell’associazione LIBERA, partner della scuola nel progetto, a Ercolano presso Radio Siani, situata in un bene confiscato alla camorra. Un percorso emozionante e significativo sia sul piano culturale che su quello umano.

Uno spazio è stato dedicato anche alle tematiche della legalità nei confronti degli animali. Partner della scuola in questo secondo segmento è stata l’associazione OIPA.
Il 2 giugno, alle ore 10 i ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Edvige Di Venezia, Vittoria Pellegrini e Lia Pellicani, si sono ritrovati nella Sala Consiliare del Municipio per vestire i panni di sindaco, assessori, consiglieri, magistrati, avvocati, imputati e testimoni.

Un gruppo ha organizzato una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per discutere e deliberare circa la proposta di realizzare un dèpliant che illustri ai cittadini tutte le normative  riguardanti gli animali da compagnia, ciò al fine di creare un corretto rapporto tra uomo – animale e ambiente.

Un secondo gruppo ha simulato un processo penale a carico di un imputato ritenuto responsabile di lesioni personali e omissione di soccorso. Alla fine l’imputato, volontario, è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Inappuntabile l’interpretazione da parte di tutti i ragazzi, sottolineata dai ripetuti applausi dei genitori presenti e dagli apprezzamenti espressi dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Teodora Concetta Mazzilli, nonché dall’assessore all’istruzione, architetto Elisabetta Altamura.

Il simpatico gioco di ruoli  ha consentito agli alunni di comprendere come funzionano le istituzioni a servizio dei cittadini. Un esempio di scuola viva, non circoscritta tra le pareti scolastiche, impegnata a “mostrare” al territorio esperienze significative che aiutano i più giovani a divenire cittadini responsabili.

*Si ringrazia le Inss. Edvige Di Venezia e Vittoria Pellegrini

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