Allarme elettrosmog a Ruvo
Allarme elettrosmog a Ruvo con la notizia diffusa in città dell’installazione imminente di tre “torri” in tre punti diversi del paese.
Le famiglie chiedono spiegazioni e approfondimenti e i condomini dei quartieri si stanno già muovendo per convocazioni straordinarie, comitati e sottoscrizioni di petizioni.
Da qualche tempo, alcune antenne sono spuntate sulla testa di Palazzo Avitaja, in pieno centro. Installazione avvenuta dopo un duplice contenzioso davanti al Tar, avviato negli scorsi anni dopo un’ordinanza dirigenziale che andava contro le denunce scattate all’inizio dell’installazione delle antenne presentate da due rinomate compagnie di telefonia cellulare.
Come se non bastasse, una terza compagnia ora, ha fatto richiesta d’installazione di altre 3 antenne all’interno di tre diversi quartieri.Nella delibera infatti, si legge il rilascio di autorizzazione all’installazione delle stazioni radio con sistema Umts/Gsm localizzate.
Una in via Caldarola angolo viale Cristoforo, l’altra nell’area parcheggio di via Palmiro Togliatti e l’ultima nella zona industriale in piazza Meucci.
Autorizzazioni rilasciate nel rispetto delle leggi minesteriali con misurazioni previsti dall’Arpa Puglia (l’agenzia regionale di protezione ambientale). Inoltre, per ogni sito in locazione su cui installare le antenne, le compagnie di telefonia verseranno nelle casse comunali 13mila euro per ogni antenna.
Un affare per la salute della cassa comunale ma forse non per quella dei cittadini ruvesi.
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