Alla scoperta del “Cavone”
Nell’ambito del consueto appuntamento con “Puliamo il Mondo” e “Puliamo il Buio” 2006 di Spinazzola, il Gruppo speleologico ruvese, propone un incontro – dibattito presso la voragine del “Cavone”, sit
In occasione del consueto appuntamento annuale con “Puliamo il mondo”, voluto da Legambiente e previsto per domenica 24 settembre, la Società Speleologica Italiana (SSI), propone la parallela iniziativa nazionale “Puliamo il Buio 2006”, mirata a pubblicizzare il problema dell’inquinamento delle grotte, evidenziandone il ruolo degli speleologi nella conoscenza e tutela di questi delicati ambienti.
In concomitanza con questi eventi, anche il Gruppo Speleologico Ruvese (GSR) ha organizzato, sempre per domenica prossima, un’escursione con incontro-dibattito presso la voragine del Cavone, nella “Murgetta Rossa” di Spinazzola, nel corso della quale si potranno apprezzare e conoscere gli aspetti pregevoli e i problemi di questo territorio carsico, posto nel neonato Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Questa grotta, dal vasto e impressionante ingresso verticale è profonda 90 metri, ed è stata per decenni usata come discarica abusiva di automezzi, i cui rottami costituiscono potenziale fonte di inquinamento per l’ambiente e di degrado della qualità delle acque sotterranee.
La possibilità di asportare i rottami è stata collaudata un anno fa in una complessa operazione in collaborazione tra Gruppo SAF dei Vigili del Fuoco di Bari e GSR, che ebbe notevole risonanza nei mezzi di informazione anche nazionali. L’intento è tenere alta l’attenzione sui rischi da inquinamento occulto, anche con l’ausilio di progetti didattici nelle scuole, e progettare una bonifica completa del sito.
Il programma, prevede anche la discesa nella voragine da parte di soci del GSR che effettueranno riprese fotografiche da visionare con i partecipanti, oltre ad un documentario già realizzato; inoltre un incontro informale con esperti del carsismo e dei problemi connessi, per stimolare un dibattito tra i convenuti.
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