Alla riscoperta dei “Ballabili” con la chitarra di Antonio Stragapede

La Redazione

​Il musicista e maestro ruvese proporrà questa sera uno spettacolo tratto dal libro+cd scritto in collaborazione con Marco Vinicio Bazzotti e con la partecipazione straordinaria di Francesco Guccini​

0 commenta

Questa sera a partire dalle 20 nella piazzetta antistante l’infopoint turistico, la Pro Loco promuove un concerto-narrazione dedicato alla liuteria e alla grande tradizione musicale italiana.

Lo spettacolo, prodotto da Alex Savelli e dall’associazione “Le nuvole” di Sasso Marconi, in provincia di Bologna, è tratto dal libro+cd “L’onda, storie italiane di uomini e chitarre”, scritto da Marco Vinicio Bazzotti con la collaborazione del musicista ruvese Antonio Stragapede e la partecipazione straordinaria di Francesco Guccini. Un viaggio musicale alla scoperta della scuola chitarristica italiana del primo ‘900.

Filo conduttore del percorso sarà la riscoperta di un suono, del gusto del respiro musicale, di un repertorio tipicamente italiano, ma profondamente legato alla musica internazionale.

Il maestro Stragapede ripercorrerà questo viaggio musicale utilizzando diverse chitarre, anche di vecchia costruzione, affinché anche il suono risulti il più vicino possibile alle musiche di quei tempi, e raccontando aneddoti e storie di chitarristi e liutai che portarono la nostra musica e la nostra storia al di là dei confini Italiani, diventando famosi e suonando per le più grandi personalità mondiali.

L’evento è l’occasione per riscoprire la musica per chitarra e le opere che, tra la fine dell’800 e gli anni ‘30 del Novecento, numerosi autori oggi pressoché dimenticati diffusero soprattutto attraverso la carta stampata, nello specifico su riviste specializzate per mandolino (lo strumento più diffuso sul territorio nazionale), oppure incise sui primi dischi a 78 giri.

Era il periodo dei “Ballabili” (valzer, polka, mazurca, serenata, marcia) così definiti proprio perché la gente, oltre che ascoltarli, amava ballarli. Questi brani, oltre che suonati da musicisti colti, spesso finivano nelle mani di suonatori popolari, ciabattini, barbieri, frequentatori di osterie, chitarristi comunque virtuosi del proprio strumento, che suonano e diffondono, emigrando, anche in terre straniere.

L’iniziativa rientra nell’ambito degli interventi a sostegno della qualificazione e del potenziamento degli infopoint, finanziati dall’Assessorato al Turismo della Regione Puglia per il Piano Strategico.

Il protagonista

Antonio Stragapede, chitarrista, ha all’attivo numerose collaborazioni con artisti e formazioni di musica popolare testimoniate da oltre 30 incisioni discografiche. Dal 2015 alterna l’attività di chitarrista a quella di mandolinista nella formazione musicale “Osteria del mandolino”, da lui stesso fondata e volta al recupero e alla riproposizione della grande tradizione musicale e coreutica dei ballabili scritti in Italia tra la fine dell’800 e gli anni ‘50 del secolo scorso.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!