Alla libreria L’Agorà “Essere donna nel Terzo Millennio»

Grazia Ippedico

Argomento scelto dalla libreria quello delle mogli-bambine introdotto con la lettura di alcuni passi del libro Aqua della pakistana Bapsi Sidhwa

1 commenta

È la libreria l’Agorà che inaugura l’iniziativa “Essere Donna nel Terzo Millennio”, fortemente voluta dal comune, dagli assessorati alla cultura e alla solidarietà sociale e dalla comunità montana.

Argomento scelto dalla libreria quello delle mogli-bambine introdotto con la lettura di alcuni passi del libro Aqua della pakistana Bapsi Sidhwa. Questione quanto mai attuale dato che il costume di assegnare le proprie figlie in moglie, alla tenera età di sei anni non è un fatto prettamente indiano ma coinvolge molti più popoli e tradizioni.

C’è una via d’uscita, per quel mondo in cui nascere donna è una sventura? Tutta l’Asia e alcune parti dell’Africa, tutt’oggi riconoscono una donna solo quando è unita al proprio marito. Cosa accade se una donna, una bambina perde la funzione di avere figli e di servire il marito? Cosa accade nel caso diventasse vedova?

Per la religione braminica cessa di esistere come persona. L’immobilismo in cui vive la cultura fondamentalista indù è il punto di forza del mondo indiano. Punto di forza duro da estirpare nonostante l’affermazione di Ghandj. È ciò che accade alla piccola, vivace, dolce Chuya, quando sposa un uomo di 44 anni, e che muore due mesi dopo. Il libro si apre così… Modera  Beatrice Francese, legge Annabella Tedone.

Al dibattito si uniranno le responsabili d’educazione della Bottega del Mondo Commercio Equo e Solidale, illustrando alcuni dei progetti portati avanti solo da donne, in varie parti del mondo, vedi il Bangladesh. I progetti verranno proposti come alternativa ad un mondo strettamente maschilista.

La campagna portata avanti da CTM altromercato, Donne che stanno cambiando il mondo, darà la possibilità di capire quanto sia importante il lavoro per alcune cooperative formate esclusivamente da donne.

«Nel mio lavoro sono libera». Questa è la testimonianza di una di loro. Il lavoro, visto come riscatto della propria dignità. Nella stessa sede si potranno visionare anche alcuni prodotti d’artigianato provenienti dalle varie cooperative.

Certi che l’incontro avrà un impatto emotivo forte e ricco di significato, le organizzatrici dell’evento invitano tutta la cittadinanza presso la sede della libreria l’Agorà il 10 marzo alle 20.00.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!