Aldo D’Imperio e Antonio Cantatore, due amici neo laureati alla “Bocconi”

Entrambi hanno svolto la seduta di tesi on line con la stessa emozione, con la differenza che Antonio ha svolto il tutto da casa sua (a Ruvo); mentre Aldo è nella sua residenza del capoluogo lombardo
Vi raccontiamo la storia di due amici, Aldo D’Imperio e Antonio Cantatore, che si conoscono dai tempi della scuola superiore: entrambi hanno frequentato il Liceo “Tedone”, hanno fatto lo stesso percorso di Laurea Triennale all’Università di Trento, per poi concludere i loro studi all’Università “Luigi Bocconi” di Milano in indirizzi diversi.
Infatti, Aldo D’Imperio ha appena conseguito la laurea in Finanza, mentre Antonio Cantatore si è laureato in Amministrazione, Finanza Aziendale e Controllo. Entrambi lavorano in una banca d’affari.
Quali sensazioni avete provato nel sostenere la seduta di tesi on line?
A. D’Imperio: «È quasi superfluo dire che discutendo la tesi on line viene meno un po’ di tensione ed emozione naturale dovuta alla pressione di discutere in pubblico; tuttavia, vedo la seduta di laurea come un momento di celebrazione a coronamento del percorso universitario, che verrà sostituita da una festa che faremo sia in Bocconi che con amici e parenti, quando questo periodo sarà terminato».
A.Cantatore: «Quando a fine febbraio il virus si iniziava a diffondere nel Nord Italia, nutrivo la speranza di poter discutere la mia tesi di Laurea Magistrale in sede. Purtroppo l’emergenza sanitaria ha colpito la penisola intera e l’Università Bocconi ha giustamente optato per la modalità on line.
Devo dire che l’organizzazione è stata impeccabile: stesso coinvolgimento e stesse sensazioni anche da casa»
Cosa vi ha spinto a scegliere la facoltà di Economia? In base agli studi?
A.D’Imperio: «Dopo la fantastica esperienza a Trento, ho deciso di spostarmi a Milano sia per provare la sensazione di vivere in un ambiente ancor più stimolante e competitivo, sia per avvicinarmi al cuore pulsante italiano del mondo finanziario, avendo scelto di approfondire i miei studi proprio in finanza».
A.Cantatore: «Dopo essermi laureato in Economia e Management a Trento, ho deciso di iniziare a studiare in Bocconi per sfruttare al meglio le potenzialità lavorative offerte presenti a Milano. Scelta soddisfacente che rifarei e consiglierei a chi ha interesse in ambito aziendale».
State lavorando, siete riusciti a conciliare entrambe le cose:vi mancherà lo studio?
A.D’Imperio: «Ho scelto fin dal primo anno di magistrale di provare un’esperienza lavorativa; perciò laurearsi avendo già alle spalle quasi due anni di lavoro compensa gli sforzi fatti, perché lavorare a tempo pieno e studiare è davvero faticoso e stressante».
A.Cantatore: «Da gennaio 2019 mi sono confrontato con il mondo lavorativo. È stata un’esperienza che ha cambiato non soltanto il modo di approcciare lo studio, ma soprattutto la gestione del mio tempo libero. Con tanta forza di volontà e sacrifici, è stato possibile conciliare studio e lavoro.
Da quando ho iniziato a lavorare, ero solito frequentare la biblioteca o la zona universitaria durante il weekend. Ammetto che sentirò la mancanza di quella che fino a poco fa era la mia “routine”».
Cosa fate nel tempo libero?
A.D’Imperio:
«Nel tempo libero cerco semplicemente di tenere allenata la mente, in
quanto la routine lavorativa spesso ti impedisce di approfondire branche
diverse dall’economia e di tenere sveglie le proprie passioni tra cui
lo sport e la musica».
A.Cantatore: «Dovrò ridefinire il
concetto di “tempo libero”. Dedicavo il weekend alla stesura della tesi e
alla palestra. Adesso spero di avere più tempo per dedicarmi ai miei
hobbies, sport guardato in primis».
Cosa pensate di fare in futuro? Vorreste provare l’esperienza all’estero o ritornare in Puglia?
A.D’Imperio:
«In futuro mi piacerebbe molto tornare in Puglia, andrei all’estero
soltanto per alcuni mesi senza però viverci stabilmente. Tuttavia, adesso,
sono ancora all’inizio del mio percorso lavorativo, perciò mi servirà
ancora del tempo qui a Milano in cui acquisire tutte le capacità
necessarie per poi un giorno potermi permettere di spostare dove voglio
per dedicarmi di più a me stesso e alla mia famiglia».
A.Cantatore:
«Sicuramente la priorità a oggi è il superamento dell’emergenza
sanitaria a livello globale. Successivamente sarà fondamentale, anche
per il settore nel quale lavoro, iniziare a ricostruire step by step il
telaio economico del Paese. Son convinto che tutti abbiano voglia di
ripartire: i consumatori da un lato e le imprese dall’altro.
Magari
potranno mancare, almeno inizialmente, i mezzi per farlo ma ripongo
tutta la mia fiducia in chi, grazie alle sue competenze, definirà le
misure per avviare la rinascita.
Estero o Puglia? Ad oggi direi Milano: città internazionale tutta da vivere (meglio con il pacco di provviste pugliese)».
Volete rivolgere dei ringraziamenti?
A.D’Imperio: «Vorrei ringraziare tutti i ragazzi che ho incontrato durante il mio percorso di studio poiché grazie alle diversità di provenienza e di abitudini sono potuto crescere molto come persona, e ringrazio la mia famiglia che ho sempre visto come un luogo, sia fisico che virtuale, in cui trovare tranquillità ed evasione dal mondo frenetico milanese».
A.Cantatore: «Iniziavo nel 2014 la triennale a Trento, poi Erasmus in Finlandia, magistrale a Milano ed Exchange in Inghilterra: in tutte queste esperienze, quello che non mi è mai mancato è il supporto dei miei genitori, della mia famiglia e degli amici (pugliesi, trentini, milanesi e internazionali). A loro dedico parte di questo successo».
Commenti
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Dimostrate di essere adulti con autostima e orientati anche socialmente
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Auguri ad entrambi! Mie vecchie conoscenze . . . ????








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