Alberto Stasi assolto anche in appello
Confermata la sentenza di primo grado al figlio dell’emigrato ruvese
La Corte d’assise d’appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado che aveva visto Alberto Stasi dichiarato non colpevole del delitto di Chiara Poggi, la sua fidanzata uccisa a Garlasco il 13 agosto di quattro anni fa.
La sentenza del processo che si è celebrato con rito abbreviato è arrivata intorno alle 18 di oggi, dopo circa cinque ore di camera di consiglio e cinque udienze. In un aula gremita di fotografi e giornalisti, non appena i giudici, presieduti da Anna Conforti, hanno decretato la sua innocenza, confermando il provvedimento del gup Stefano Vitelli (del tribunale di Vigevano), Alberto Stasi, figlio di Nicola cittadino ruvese emigrato in gioventù al nord, si è sciolto in un abbraccio con i suoi legali. Prima un sorriso incredulo, poi un pianto liberatorio per la tensione accumulata e una frase sussurrata: "E’ giusto così".
Dunque il giallo di Garlasco rimane aperto: Stasi è stato assolto e il delitto non ha ancora un colpevole.
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