Al via la seconda edizione del corteo storico “Ruvo, Carafa e la leggenda”

La Redazione

Il corteo rappresenta uno strumento di facile ed immediata comunicazione che consente di recuperare il senso delle proprie origini e di quelle della comunità nella quale viviamo

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Mancano solo 47 giorni alla seconda edizione del corteo storico Ruvo, Carafa e la leggenda.

Il corteo rappresenta uno strumento di facile ed immediata comunicazione che consente, attraverso la rappresentazione delle famiglie e dei blasoni ruvestini, di recuperare il senso delle proprie origini e di quelle della comunità nella quale viviamo. Tutto questo  arriva al moderno spettatore attraverso gli abiti  realizzati, i mestieri, professioni e ruoli   che i figuranti rappresentano, i tessuti utilizzati, le acconciature:  tutto disegna un tempo lontano  ma  molto importante che appartiene a tutti e che tutti hanno il dovere di conoscere. Ma senza la cornice il quadro sarebbe incompleto. Di qui la necessità di incorniciare la storia con la leggenda  popolare suggestiva che si è tramandata nel tempo  e che narra dell’ istituzione dell’Ottavario del Corpus Domini. Sulla leggenda se ne sono dette moltissime. Ad ogni modo gli affreschi che la rappresentano rendono l’evento un unicum e non fanno che aumentare l’interesse.

Dopo i clamori della prima edizione, ridotta nei tempi e nella forma eppure sentita e partecipata ,  a partire dal luglio 2013 il gruppo organizzatore ha  voluto tornare a celebrare l’evento come segnale di continuità e ideale compendio di valori intorno ai quali ritrovarsi come comunità.

All’inizio del 2014 si è costituito il Centro Studi Onlus Cultura et Memoria con l’intento di dare  al corteo un aspetto di maggiore storicità. Era chiaro che occorreva implementare le ricerche storiche, grazie alle quali è stato possibile realizzare gli stendardi delle famiglie  e i numerosi  costumi, tutti basati su autorevoli fonti del passato (dalle opere pittoriche ai testi e trattati).

Ma era ancor più insita l’idea che bisognava entrare in rete con tutta la città, affinchè ogni cittadino si sentisse protagonista e partecipe di questo grande progetto. La seconda edizione del  corteo storico Ruvo, Carafa e la leggenda vede la collaborazione  di scuole di vario ordine e grado,  oratori e associazioni locali: l’ Istituto Sacro Cuore, il Liceo scientifico “Orazio Tedone”, il Liceo artistico Federico II “stupor mundi “, l’associazione onlus Noi x Voi, l’ A.I.A.S., l’associazione musicale “Vito Giuseppe Millico”, Lapecheronza, l’Accademia nazionale di Arte Equestre “Il Nero Luminoso”.

Ad oggi il Corteo, patrocinato dal Comune di Ruvo di Puglia, dal Gal Murgia più, dal Presidente della Giunta Regionale, dall’Assessore al Welfare con delega ai Pugliesi nel Mondo, dalla città  di Andria e dalla Pro Loco di Andria, dal Club Unesco Bisceglie, dal Comitato Feste Patronali,  vanta ben 150 Figuranti e incontra ovunque largo consenso.

Il 21 giugno Ruvo si popolerà  di gente d’ altri tempi.

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