Al via la Sagra della civiltà contadina e degli antichi mestieri

Il programma della due giorni che allieterà il centro storico ruvese con esibizioni di sbandieratori, artisti di strada, degustazioni di prodotti tipici e molto altro ancora
Prende il via questo pomeriggio il lungo week end della della Sagra della civiltà contadina e degli antichi mestieri, evento organizzato per il secondo anno consecutivo dall’associazione Xenìa.
Si comincia alle 17.30 a palazzo Caputi con due convegni dedicati rispettivamente a Buy Murgia, il portale delle imprese eccellenti e ad Agrofarmaci e sicurezza alimentare.
Alle 18.30, in piazza Matteotti, spazio invece all’intrattenimento, con la parata del Gruppo sbandieratori e musici Terra Grumi e l’esibizione di giocolieri e mangiafuoco. Contemporaneamente, lungo via De Gasperi e in piazza Garibaldi, sarà allestita la Mostra di artigianato e prodotti di agricoltura biologica.
Degustazioni di cibi locali e vendita di manufatti di artigianato e antiquariato in piazza Le Monache, dove si esibirà la scuola di ballo “Revolution dance”. Si replica anche domani.
Dalle 19.30 fino a mezzanotte, piazza Matteotti diventerà la location di spettacoli teatrali e numeri di artisti di strada, oltre che del mercatino delle pulci.
Per chi ha prenotato il suo posto a tavola, appuntamento alle 21 in piazza Menotti Garibaldi per la Cena contadina, in compagnia del gruppo folk “U aggigghje de le revetole“ e delle rime dialettali di Francesco Catalano.
Domani si ricomincia alle 17.30 con “I giochi quando non c’era la televisione”. A partire dalle 18.30, la “Bassa banda Apulia” del professor Pino Caldarola si esibirà lungo i corsi cittadini. Alle 20, spettacolo teatrale di Antonio Minafra nei pressi dell’Arco Caputi.
Gran finale in piazza Le Monache dalle 21 alle 23 con la musica degli anni ’70, ’80 e ’90 a cura della band Onevolution di Ivano Evasio.
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