Al via il Servizio Civile in Pro Loco

La Redazione

Giuseppe Di Bitonto il volontario scelto, che si occuperà del progetto “Il folklore tra cultura pagana e mondo cristiano: sulle orme della Via Francigena”

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Ha cominciato il suo lavoro lunedì scorso nella Pro Loco di Ruvo il volontario scelto per il progetto di Servizio Civile “Il folklore tra cultura pagana e mondo cristiano: sulle orme della Via Francigena”.

Le selezioni, avvenute secondo le norme previste dall’apposito regolamento, hanno portato ad individuare il profilo di Giuseppe Di Bitonto, che sta già collaborando alle attività dell’associazione, calendarizzate durante l’intero anno.

La possibilità di svolgere il Servizio Civile Volontario è stata stabilita per legge nel al 2001 in sedi accreditate e riconosciute. Dal 2003, grazie all’Unpli regionale, anche la Pro Loco di Ruvo ha l’opportunità di accogliere ragazzi e ragazze per progetti annuali con impegno di 30 ore settimanali su sei giorni, con una valenza educativa, formativa e di crescita personale e professionale. Impiegare il proprio tempo nel Servizio Civile offre la possibilità di aggiungere al proprio curriculum un’esperienza qualificante per il proprio futuro, con l’obiettivo di partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico e culturale, acquisire conoscenze ed esperienze e maturare coscienza civica.

«Una grande opportunità per l’associazione – ha dichiarato il presidente della Pro Loco Rocco Lauciello – che in nove cicli di progetto ha visto passare, e spesso fermarsi tra le proprie fila, altrettanti ragazzi volenterosi di scoprire e promuovere i valori del territorio. La nostra scelta è stata quella di fare della loro presenza un valore aggiunto rispetto alla nostra attività: ogni anno, accanto al supporto alla segreteria e all’attività istituzionale della Pro Loco, i ragazzi hanno portato avanti progetti volti alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio. Auguro al neo volontario di vivere pienamente questa esperienza, nella consapevolezza che questa rimarrà per sempre un tassello importante della crescita personale.»

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