Al via i lavori della sede aggiunta del Tedone

La nuova sede sarà una ulteriore opportunità formativa per i giovani che saranno stimolati ad un maggiore impegno in un ambiente sano ed accogliente
La realtà scolastica ruvese segna una tappa importante con la notizia dell’avvio dei lavori per la sede aggiunta del Liceo “Tedone”. Il preside, prof. Biagio Pellegrini, con un comunicato ci illustra la situazione e ci ricorda i passaggi significativi che hanno portato al raggiungimento di questo traguardo. Lo pubblichiamo di seguito
Il 3 novembre 2011, a firma dell’Ing. Michele Stasi, Dirigente del Settore Uffici Tecnici del Comune di Ruvo di Puglia, è stato rilasciato il permesso di costruire la sede aggiunta del Liceo “Tedone”. Per quanto sia stato travagliato il percorso di preparazione per giungere all’inizio lavori, finalmente siamo all’avvio effettivo delle ruspe e del cantiere.
Risale al marzo 2008, presso l’ufficio del Dott. Petruzzellis, segretario generale della Provincia, la prima intesa di dotare il “Tedone” di una sede aggiunta. Alla presenza del consigliere provinciale Rino Basile, del presidente del Consiglio di Istituto prof. Onofrio Caputi Jambrenghi e del dirigente scolastico prof. Biagio Pellegrini, che chiedevano la disponibilità di una sede succursale per dare spazio alle crescenti richieste di iscrizione, si concretizzò la possibilità di procedere alla costruzione di una seconda sede da inserire nel piano provinciale di costruzione di nuovi edifici per l’intera provincia, di cui si stava preparando il piano in quel periodo.
Il passo successivo fu l’approvazione del progetto da parte del Consiglio Provinciale su proposta del consigliere Flavio Omobono, che suggeriva l’integrazione rispetto al piano inizialmente predisposto. Determinante fu anche, successivamente, l’apporto della Giunta Comunale di Ruvo presieduta dall’ex sindaco Michele Stragapede e del Consiglio Comunale per il reperimento dell’area. Con grande urgenza fu necessario introdurre una opportuna variante al PRG (anche su suggerimento del Consiglio di Istituto del Liceo) per non far decadere il progetto, cui seguirono trattative discrete con i proprietari del suolo, trattative che hanno portato alla concessione gratuita dell’area da edificare. Lunga ed estenuante l’istruttoria della gara di appalto (sistema ATI tra imprese di costruzione, banche e Provincia) e finalmente la conclusione della stessa.
Ma ormai, anche per rassicurare tante voci e pensieri dubbiosi, il permesso di costruire è qui sottoscritto ed operante. Seguiremo con cura e solerzia le ulteriori fasi per arrivare alla consegna dell’immobile agli alunni ed a tutto il territorio.
Avremo così, in aggiunta alla attuale sede del TEDONE, altre 20 aule, 6 laboratori, aule di disegno, sala docenti, archivio, biblioteca, palestra coperta, spazi all’aperto per le attività motorie, secondo auditorium, sala mensa e nuovi uffici. Gli alunni potranno avere dal primo giorno di frequenza al primo anno di scuola l’aula affidata loro che riconsegneranno alla fine dell’ultimo anno nell’ultimo giorno di scuola. Niente più succursali e locali in prestito.
Non è un miracolo, nè un regalo piovuto dal cielo. Nei diversi passaggi, seguiti con cura e meticolosità, abbiamo registrato tanta attenzione e disponibilità verso una scuola che si è conquistato credibilità ed apprezzamenti sul campo per aver operato con serietà, equilibrio ed operosità. Il crescente numero di iscrizioni, raddoppiate negli ultimi dieci anni, sono il chiaro segnale di una utenza che non cerca proclami o false pubblicità, ma un insegnamento serio, utile per un investimento in professionalità di elevato livello, per l’accesso a tutti i settori della istruzione superiore e delle qualifiche dirigenziali più prestigiose.
Certo le difficoltà formative sono sotto gli occhi di tutti, ma l’apertura alle diverse opportunità culturali, l’offerta di percorsi molteplici spendibili nei settori più disparati, la formazione estesa dalle scienze, alle matematiche, alle lingue ed alla filosofia, l’attenzione alle arti (teatro, musica, architettura, scalpello) ed alle attività motorie, la prospettiva di esperienze all’estero e di collegamenti con il settore del volontariato, la dinamicità di una gestione oculata ed efficiente, sono gli ingredienti di un successo scolastico degli alunni che hanno la piena percezione di essere in un ambiente formativo ricco di opportunità, sostanziato da una grande attenzione alla formazione dell’uomo e del cittadino.
Abbiamo investito nella formazione e vogliamo tener fede alle promesse di grande attenzione ai bisogni individuali, nella serietà dell’impegno scolastico che non può essere sottovalutato né ridimensionato.
Questo ci testimoniano i nostri alunni, sparsi nei diversi settori, nelle diverse aree ed articolazioni della società e del mondo della produzione e sviluppo. La nuova sede sarà una ulteriore opportunità formativa per i giovani che saranno stimolati ad un maggiore impegno in un ambiente sano ed accogliente, ma sarà anche a disposizione di tutto il territorio, come nella tradizione del Liceo TEDONE.
Commenti
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Ma di quale alto livello stiamo parlando? E’ normale che tutti si iscrivino al “Tedone”, anche in corso d’opera,tanto tutti concludono normalmente il ciclo di studi,chiedetelo ai ragazzi affiliati che vengono iscritti per motivi sportivi. Provassero a fare la stessa cosa con un istituto tecnico, non arriverebbero alla fine dell’anno scolastico: campioni o meno che siano!








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